NELL'AFFITTO COMMERCIALE AUMENTO ENTRO IL 75% ISTAT

Nella locazione di un immobile per uso commerciale, l'aggiornamento Istat deve obbligatoriamente essere del 75% dell'indice Istat o può essere concordato al 100 per cento?
Nelle locazioni a uso commerciale, l’aggiornamento del canone è disciplinato dall’articolo 32, legge 392/78, secondo cui «le parti possono convenire che il canone di locazione sia aggiornato annualmente su richiesta di eventuali variazioni del potere di acquisto della lira. Le variazioni in aumento non possono essere superiori al 75% di quelle accertate dall’Istat dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e di impiegati».La norma ha contenuto imperativo, sicché una pattuizione — che preveda l’aggiornamento del canone in misura superiore al 75% — deve ritenersi illegittima. Si veda, in questo senso, Cassazione 15 ottobre 2002, numero 14.655, per la quale «in materia di locazione di immobili adibiti a uso diverso da abitazione, l’ammontare del canone è rimesso alla libera determinazione delle parti, ma il legislatore ha limitato l’autonomia contrattuale in relazione all’aggiornamento del canone medesimo (articolo 32, legge 392/78), sicché la pretesa di somme ulteriori rispetto a quella originariamente pattuita incorre nella sanzione di nullità prevista dall’articolo 79, legge 392/78».

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