COMODATO DA REGISTRARE PER LA DETRAZIONE DEL 36%

Il contratto di comodato di immobili sapevo che non necessitava della forma scritta e veniva considerato valido, anche se stipulato oralmente. È vero che con l'articolo 1, comma 346, della Finanziaria 2005 è prescritta la forma scritta e la registrazione di tale contratto pena la sua nullità? In caso affermativo, come mi dovrei comportare nel caso fossi comodatario di un immobile e sostenessi io le spese di ristrutturazione: potrei avere avere problemi visto che il contratto di comodato tra me e mio padre non è scritto né registrato e nel modulo da inviare all'agenzia delle Entrate di Pescara si legge che in caso di comodato si deve indicare la data di registrazione?
Il contratto di comodato di beni immobili, stipulato in forma verbale, non è soggetto a registrazione. Si veda, in questo senso, la circolare dell'agenzia delle Entrate 6 febbraio 2001, numero 14, secondo cui «con riferimento al contratto verbale di comodato, si evidenzia che l’articolo 3, comma 1, del citato Testo unico dell’imposta di registro, nell’elencare i contratti verbali da sottoporre a registrazione, non richiama il contratto di comodato. Ne discende che i contratti verbali di comodato, sia che abbiano per oggetto beni immobili che beni mobili, non sono soggetti all’obbligo di registrazione, tranne nell’ipotesi di enunciazione in altri atti».L’articolo 1, comma 346, della legge Finanziaria 2005 - per il quale «i contratti di locazione, o che comunque costituiscono diritti relativi di godimento, di unità immobiliari ovvero di loro porzioni, comunque stipulati, sono nulli se, ricorrendone i presupposti, non sono registrati» – non può applicarsi tout court al contratto di comodato, che è soggetto a registrazione, solo «ricorrendone i presupposti».Per la compilazione del modello dell’agenzia delle Entrate, relativo alla «comunicazione di inizio lavori di ristrutturazione edilizia per fruire della detrazione di imposta ai fini Irpef» – approvato con provvedimento 17 marzo 2006, del direttore dell’agenzia delle Entrate numero 2006/41933 – per i lavori «eseguiti dal locatario o dal comodatario devono essere indicati gli estremi dell’atto di registrazione del contratto di locazione o di comodato» (si vedano le istruzioni per la compilazione del Modello). È, dunque, decisamente opportuno che il lettore, per godere del beneficio del 36%, registri il contratto di comodato, a norma del decreto del presidente della Repubblica 131/1986.

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