Cerchi casa a Parigi? Inaugurato in zona Opera il megastore del cerco-casa, tre piani dove ottenere consulenze gratuite

di Leonardo Martinelli

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Questo articolo è stato pubblicato il 15 febbraio 2011 alle ore 09:11.

Ci sono megastore di tutto. Poteva mancare quello dell'immobiliare? Ci ha pensato Crédit foncier, l'istituto francese specializzato nel finanziamento dell'acquisto di una casa. Lo ha inaugurato poche settimane fa (una première mondiale) a Parigi, al 43 di boulevard des Capucines, una delle arterie più centrali, a due passi dall'Opéra. Sì, 1.500 metri quadrati distributi su tre piani (dall'arredamento ad alto contenuto di design). A disposizione di chi si mette sulle tracce di un appartamento in città.

E in un contesto come questo, potevano mancare gli italiani? Sono ormai i principali acquirenti stranieri di beni immobiliari a Parigi, più di americani o inglesi. «L'ultimo che si è presentato qui da noi – sottolinea Christine Montmalier, responsabile della clientela internazionale presso Foncier Home, il nome del megastore – è stato un imprenditore tessile di Prato». Di solito gli italiani cercano appartamenti piccoli. Pied-à-terre da utilizzare di tanto in tanto e per il resto da affittare, meglio se ai turisti a settimana. «Gli italiani comprano spesso piccole superfici – conferma la Montmalier -, ma dispongono di budget di tutto rispetto. Perché preferiscono i quartieri storici, che sono più cari».

E così da Foncier Home, ça va sans dire, si può disporre perfino di un consigliere che parla perfettamente italiano. Ma iniziamo dalle presentazioni. È un palazzo antico ristrutturato. All'entrata si può chiedere una carta magnetica personalizzata con la quale accedere a una serie di terminali distribuiti sul piano terra. Che permettono di ottenere le informazioni più disparate e pure concretamente di accedere a una serie di offerte di appartamenti («abbiamo concluso accordi con un centinaio di agenzie immobiliari e di promotori. E stiamo negoziando con uno chasseur d'appartements, i procacciatori di appartamenti, che funzionano sempre meglio a Parigi»).

Al secondo piano, uno spazio di esposizione con consigli pratici, ad esempio per la ristrutturazione a norma dal punto di vista energetico. Una sala conferenze dove si svolgono incontri tematici, in genere sull'immobiliare. E poi una serie di spazi dove incontrare uno dei consiglieri (una trentina) che Foncier Home mette a disposizione. All'ultimo piano, atmosfera da private bank, con salottini dove si riceve la clientela più facoltosa (quella che all'anno guadagna al netto almeno 150mila euro).

«Il nostro obiettivo – sottolinea la Montmalier – è accompagnare l'acquirente dall'inizio della ricerca fin dal notaio». Ovviamente il lavoro di Credit foncier è uno solo, fare mutui. E a Foncier Home, che è aperto a tutti, stranieri e non, si può simulare un possibile prestito, con la somma corrispondente alla rata mensile da pagare. Ma il cliente viene messo anche in relazione con tutta una serie di professionisti nei diversi settori (perfino imprese per la ristrutturazione o altre per affittare l'appartamento, una volta comprato) che collaborano abitualmente con l'istituto. Una consulenza, va sottolineato, gratuita. Che può essere utile per degli stranieri che sbarcano in città per un investimento immobiliare, senza parlare francese o senza conoscere il Paese. Confrontati con la giungla del mercato.

TAGS: Christine Montmalier | Crédit foncier | Esercizi commerciali | Parigi

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