In Trentino Alto Adige per i nuovi edifici l'obbligo scende dalla classe C alla classe B

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Questo articolo è stato pubblicato il 15 marzo 2011 alle ore 17:46.

Lo standard per la realizzazione di nuovi edifici dal 13 giugno passerà da Casaclima C a Casaclima B. Il relativo decreto è stato pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige. L'obbligo riguarderà la maggior parte delle nuove costruzioni: non solo quelle a scopi abitativi, ma anche quelle destinate ad ospitare strutture ricettive, attività commerciali e servizi. Sono esclusi dal regolamento gli edifici agricoli, quelli industriali, quelli artigianali e quelli destinati al commercio all'ingrosso. «Ciò significa che una larga fetta di tutte le nuove costruzioni realizzate sul territorio altoatesino - sottolinea in una nota l'assessore all'ambiente Michl Laimer - avranno un fabbisogno energetico non superiore alle 50 kw/h o ai 5 litri di combustibile per metro quadrato». La modifica del regolamento di esecuzione alla legge urbanistica in materia di risparmio energetico avrà effetti anche sul cosiddetto bonus cubatura: sino ad oggi chi realizzava un edificio Casaclima B riceveva un bonus pari al 5% della cubatura, ma a partire dal 13 giugno il bonus sarà azzerato visto che lo standard Casaclima B diverrà obbligatorio. Resterà invariata, invece, la possibilità di edificare un 10% di cubatura in più per chi rispetta i parametri Casaclima A. Nessuna modifica, infine, per ciò che concerne gli interventi di risanamento: chi trasforma un vecchio edificio in una struttura Casaclima C continuerà ad avere a disposizione un bonus di 200 metri cubi.

TAGS: Urbanistica ed edilizia

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