Pulire casa con l'aspirapolvere tradizionale, pesante da trascinare, spesso in lotta con angoli e mobili, è uno dei lavori domestici meno amati e dai risultati non esaltanti. C'è inoltre il rischio di lavorare in una nuvola di polveri e odori sgradevoli, poiché le guarnizioni dei vecchi apparecchi, dopo qualche anno, si usurano.
Ma con i nuovi aspirapolvere è tutta un'altra storia: hanno ruote che vanno da sole, paraurti per proteggere i mobili e sono molto meno fastidiosi. L'igiene è assicurata da nuovi sistemi di estrazione del sacchetto senza contatti con lo sporco. Esiste anche un versione «ciclonica» senza sacchetto della polvere, inventata dall'inglese James Dyson, che oggi molte aziende hanno adottato. Al momento dell'acquisto, si consiglia di tenere presenti quattro caratteristiche.
Manovrabilità
È bene verificare che le ruote siano in grado di girare facilmente intorno a un ostacolo e che l'apparecchio sia facile da trainare, come nel caso di Dyson Ball, che scivola su una grande sfera superscorrevole.
Ecologia
Fate attenzione ai materiali con i quali sono prodotti gli aspirapolvere, perché molti esemplari «made in China» sono altamente inquinanti. La gamma Electrolux è invece costituita da apparecchi riciclabili al 100 per cento. I motori dei nuovi apparecchi consumano molto perché hanno potenze elevate. Bosch ha lanciato nuovi modelli che consumano la metà rispetto ad altri di pari potenza. Quanto all'«ecologia» per le orecchie, si segnala Rowenta Silence, tra i più silenziosi oggi disponibili.
Ogiene
Chi ha problemi di allergia dovrebbe scegliere un modello con speciali filtri Hepa, usati nelle cliniche e negli ospedali, che nel reimmettere l'aria ripulita dalla polvere, trattengono anche batteri e allergeni. I Dyson sono approvati da 12 associazioni mondiali per la cura delle allergie. Polti propone apparecchi semiprofessionali che impiegano vapore ad alta temperatura, sterilizzante e potente germicida, al quale è applicabile una 'pistola' che emette vapore a 180° C, in combinazione con un disinfettante.
Quale versione?
Quelli tradizionali a traino vanno bene sia per piccoli, sia per grandi appartamenti, poiché hanno una potenza costante, regolabile. Le scope elettriche ‐ inventate da De' Longhi ‐ sono ideali per una rapida pulizia quotidiana o per pavimenti poco sporchi. I piccoli portatili senza filo hanno una potenza adatta a operazioni semplici. E infine si trovano in commercio i robot, che lavorano da soli, senza urtare mai gli ostacoli, ma sono in grado di pulire solo piccole superfici.
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