Caraffe colorate per acque trasparenti

di Paola Guidi

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Questo articolo è stato pubblicato il 09 febbraio 2012 alle ore 07:50.

Pur avendo a disposizione acqua potabile mediamente di buona qualità, gli italiani sono tra i più grandi consumatori, in Europa, di minerale, con circa 100-120 litri d'acqua per persona ogni anno. Se si considera che una famiglia di quattro persone beve circa 3-4 litri al giorno, la spesa per questo bene primario può diventare decisamente alta. Per questo, da qualche anno a questa parte, molte famiglie hanno deciso di tornare a consumare acqua di rubinetto, che però presenta talvolta qualche problema di gusto: il cloro impiegato per rendere potabile l'acqua che affluisce dagli acquedotti lascia infatti un sapore poco gradevole.

Un problema che si può risolvere investendo una cifra contenuta (dai 30 ai 70 euro circa) nell'acquisto di caraffe filtranti, che stanno riscuotendo un grande successo di mercato. Per chi ama l'acqua frizzante e sempre fresca, sono disponibili versioni speciali (dai 50 ai 200 euro) come quelle di Sodastream Fizz, che «gasano» e rinfrescano l'acqua, o un modello di Ariete che filtra e insieme raffredda, funzione utilissima in estate. Electrolux propone invece un rubinetto che mette insieme queste funzioni e risulta utile anche per migliorare la qualità della cottura dei cibi.

L'acqua, versata nella caraffa, passa attraverso un filtro che in pochi minuti trattiene odori e sapori sgradevoli e gran parte degli inquinanti che possono essere presenti, soprattutto nitrati di origine agricola e metalli pesanti. Per chi consuma molta acqua e spesso, Hidrogenia di Ariete ha un filtro particolarmente capiente, che impiega due minuti per litro. Hoover ha ideato caraffe dotate di un triplo sistema: un pretrattamento per togliere le macro-particelle in sospensione, un trattamento per ridurre il calcare e alcuni metalli pesanti, e un trattamento con il carbone attivo per eliminare odori e sapori.

Ma per funzionare bene, i filtri di queste caraffe devono essere sempre «in forma»: per essere efficaci contro i microbi vanno cambiati prima che siano saturi, altrimenti possono rilasciare nell'acqua i microbi catturati. Nei modelli più nuovi, una spia lampeggiante segnala quando è necessario sostituirlo. Il filtro va inoltre utilizzato spesso, per evitare che si deteriori. Elemaris, di Brita, ha un pulsante che conteggia la durata della cartuccia-filtro, quanti litri cioè può ancora filtrare. Anche nei modelli Terraillon un sistema segnala quanti giorni e per quanti litri il filtro può ancora funzionare. Si tenga presente che una cartuccia basta in media per circa 130-150 litri, e una confezione di sei cartucce costa intorno ai 35-40 euro, a seconda dei marchi.

Contrariamente a quanto si crede, la cartuccia è progettata per non filtrare del tutto i minerali contenuti nell'acqua, dato che molti sono importanti per la nostra salute. Laica ha sottoposto le sue caraffe a istituti universitari che ne controllano l'igiene e la riduzione dei nitrati, sempre più presenti nell'acqua potabile. E per avere sempre acqua buona anche fuori casa, Brita vende sottili bottiglie di acciaio che mantengono l'acqua in ottime condizioni d'igiene anche per il pic-nic o in viaggio.

TAGS: Electrolux | Sanità | Sodastream

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