I giovani, il futuro, i social network, i tablet. Per «i nostri prossimi 50 anni», come ha detto il presidente di Cosmit Carlo Guglielmi alla presentazione della 51esima edizione, i Saloni di Milano diventano «iSaloni» e debuttano sui canali sociali più diffusi per aggiornare in tempo reale operatori del settore arredo, designer e appassionati.
Ma attenzione – avverte Guglielmi, parlando a una platea di giornalisti, politici ma soprattutto di tanti giovani studenti di design: sfruttare le opportunità e l'entusiasmo offerti dalle nuove tecnologie, non significa dimenticare «l'importanza del diritto d'autore e di una battaglia per la sua difesa, che le associazioni industriali e le istituzioni devono mettere in campo per tutelare le competenze e le capacità del settore italiano del LegnoArredo dalla concorrenza sleale e dalla contraffazione. È intollerabile, ad esempio, che non esistano normative e controlli per regolamentare l'e-commerce». Anche perché, come ha ben ricordato il presidente di FederlegnoArredo, «il nostro Salone internazionale del mobile è aperto al mondo, noi invitiamo e cerchiamo gli stranieri e la competizione leale, il confronto che serve a crescere».
E a confrontarsi, sui 209mila mq della Fiera Milano di Rho, dal 17 al 22 aprile ci saranno 2.500 espositori, tra Salone del Mobile, Salone del Complemento d'arredo, EuroCucina, Salone del Bagno, Ftk e Salone Satellite (con 750 designer under 35).
Come ogni anno, l'evento che per una settimana trasforma Milano nella capitale mondiale del design (e che quest'anno non a caso si intitola «A Milano. Dove, se no?») si presenta carico di novità, a cominciare dall'allestimento, all'interno di EuroCucina, di una nuova sezione dedicata ai complementi e accessori per la cucina e all'apertura al pubblico di visitatori durante tutto il weekend.
E poi non si contano le iniziative collaterali che saranno organizzate in città: fra le tante, lo spettacolo «Design dance» che andrà in scena al teatro dell'Arte della Triennale e, fra teatro e danza, farà «parlare e agire, fino a danzare, le opere dei protagonisti del design»; e l'evento-percorso «librocielo», installazione ideata da Attilio Stocchi e dedicata alle origini di Milano, alla Pinacoteca Ambrosiana.
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