I colori sono quelli intensi delle opere di Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Claes Oldenburg: giallo, rosso, azzurro, arancio, verde, viola. Le forme e i materiali strizzano l'occhio alle produzioni industriali in serie, evocando le silhouette anni Sessanta e Settanta e giocando con plastica, tessuti variopinti e legno laccato lucido. La pop art è stata un riferimento culturale chiave per il XX secolo: ha interpretato le trasformazioni socio-economiche cavalcando l'avvento della pubblicità e del mercato di massa. E ancora oggi rimane un caposaldo dell'immaginario comune, anche quando si parla di interior design.
La casa del 2012 ha il piglio deciso e l'impatto visivo vivace della cultura pop, declinato in mille aspetti diversi dell'arredamento: dai piccoli accessori della cucina – le tazzine, lo spremiagrumi, il bollitore – ai mobili più imponenti. Proprio tra questi ultimi spicca una versione pop di Metropolis, parete attrezzata di Tisettanta che, con la sola presenza, è capace di arredare il salotto e allo stesso tempo rappresentare un mobile iper-funzionale tra scaffali, mensole e armadi chiusi da sportelli. Le versioni di Metropolis sono diverse, pensate per adattarsi in modo flessibile alle esigenze della clientela: per gli amanti del genere c'è la versione con maxiante viola intenso e nero che risaltano nella composizione bianca, personalizzandola al massimo.
Ipercolorato è anche il buffet Victor che Luigi Gorgoni ha progettato per Roche Bobois. In realtà questo pezzo d'arredo – disponibile anche nella versione credenza alta – è ispirato alle opere di Victor Vasarely, uno dei fondatori dell'optical art. Il buffet, dallo squisito gusto vintage, fa del mix tra cromie diverse il proprio punto forte. Minimale e giocosa la poltroncina Cabrio che Piero Lissoni ha disegnato per Living Divani: disponibile in versione sia indoor sia outdoor, si presta a combinazioni divertenti e versatili. Basta infatti affiancare più poltroncine di tinte diverse e il gioco è fatto.
Uno degli imbottiti pop per eccellenza è appunto Pop di Kartell, un divano modulare creato sempre da Piero Lissoni e rivestito con tessuti Missoni: è composto da moduli uguali monoposto, in policarbonato trasparente, accostabili l'uno all'altro, e reso molto confortevole da cuscini in piuma d'oca. Anche il Black&White può essere pop, come dimostra il pouf Dew che Nendo ha creato per Moroso.
A illuminare l'ambiente amplificando l'atmosfera pop arriva anche Vader, la lampada in ceramica che Luca Nichetto ha realizzato per Dave Design Furniture: presentata durante l'edizione 2012 della Stockholm Furniture Fair è ispirata (come si evince dalla forma) alla saga «Guerre stellari». La lampada, un pezzo cult per gli appassionati della trilogia che George Lucas creò negli anni Settanta, è disponibile in blu, bianco o verde.
Una menzione speciale va ai prodotti per la cucina e per la tavola: utensili, stoviglie e accessori dall'anima pop pensati per vivacizzare ambienti e situazioni diverse. Le proposte sono davvero tante: Bugatti ha presentato al Macef 2012 una collezione di caraffe termiche dalle linee stilizzate, declinate in un range di colori che spaziano dal giallo al verde, dal ciclamino al nero, sempre elegante. Alessi, marchio simbolo dell'attitudine pop in cucina, anche per quest'anno punta su un mix tra funzionalità e design accattivante: l'allegria prende la forma dello spremiagrumi Citrus di Eero Arnio, pratico e divertente. Trionfano i colori fluo: Zak Design li mette in tavola, complice la linea di bicchieri Stacky nei toni del fucsia, del verde e del turchese. Cambiando ambiente, passando dalla cucina al bagno, Brandani Gift Group ha pensato di proporre in verde acido e fucsia fluo un modello di bilancia in acciaio inox e vetro che sfrutta l'energia solare: pop ed ecologica.
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