Buona notte e sogni comodi

di Antonella Galli

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Questo articolo è stato pubblicato il 29 novembre 2012 alle ore 09:29.

Un filo conduttore unisce i progetti più recenti tra i letti: i nuovi nati del 2012 hanno esordito sotto i segni della leggerezza, dell'eleganza, dell'equilibrio. Ciascuno con il suo specifico carisma, grazie a padri (designer) e madri (aziende produttrici) blasonati, ma tutti coinvolti nell'onda estetica di una ritrovata sobrietà, di una ricerca che bada alla sostanza senza tradire la bellezza.

Cassina, a settembre scorso, ha lanciato quattro nuovi modelli della collezione Sleeping Authentic, richiamando anche nel nome l'autenticità di una proposta senza fronzoli. Nei nuovi modelli i componenti ergonomici del letto, dalle doghe ai materassi a molle insacchettate di ultima generazione, sono il nucleo attorno a cui Rodolfo Dordoni, Piero Lissoni e Philippe Starck hanno disegnato le strutture. Lissoni, con la consueta misura delle parti, ha ideato i letti tessili Mex e Moov: il primo, con base a terra, giroletto e testiera imbottiti, profili puliti e geometrici, non ha nulla più di questi ben calibrati elementi. Moov propone la stessa struttura di Mex, ma poggiata su piedini in alluminio che gli donano slancio (togliendo però la possibilità di uno spazio ripostiglio, di cui Mex è dotato).

Dordoni per il suo letto Sled ha scelto il legno: il compensato curvato di rovere tinto nero disegna il giroletto e il sottile profilo della testiera, che si estende verso il retro a formare uno scaffale. Starck, invece, ha colto un classico come la testiera capitonné per farne l'elemento distintivo del letto Volage: la base, semplice, poggia contro la testiera, proposta in dimensioni molto differenti, dalla versione bassa e stretta come la base del letto a quella alta quasi due metri e larga oltre due e mezzo.
Flou ha scelto il progetto di due giovani designer dello Studio Thesia per la proposta più grintosa del 2012: si chiama Essentia ed è un letto in tondino di ferro la cui testata è rivestita da un resistente tessuto elastico, duttile e confortevole come lo schienale di una poltroncina. Nella versione con luci Led incorporate, un filo invisibile di luce illumina sia la testata, sia la base. Altro ésprit, invece, per il letto Olivier, sempre di Flou, progettato da Emanuela Garbin e Mario dell'Orto: più composto e meditativo, con l'imbottitura bombata di testiera e giroletto, è molto chic nella versione in pelle intrecciata.

Poltrona Frau si è rivolta a uno dei suoi progettisti d'elezione, Jean-Marie Massaud, per creare l'evoluzione per la stanza da letto del suo divano John-John: è nato così il John-John Bed, rivestito in pelle Frau lavorata artigianalmente, in cui la testiera imbottita richiama la forma dei cuscini del divano, con le stesse morbide pieghe e il comodo sostegno per la schiena.
Al tema della morbidezza si ispira anche il letto Bolton di Giuseppe Viganò, nuovo progetto Poliform, con base e testiera imbottite e dai volumi importanti, e con la possibilità di alzare la testiera fino a farla diventare un vero e proprio schienale. Il letto Piumotto di Andrea Castrignano per Pianca presenta una soffice testiera interamente imbottita in piuma, a cui è affiancato un importante giroletto, anch'esso imbottito. Torna alla geometria pura, invece, il Letto Wildwood di Lago: la testiera è minimale, squadrata, in legno di rovere vissuto; la base, semplicissima, poggia su gambe di vetro extrachiaro, che donano al letto l'effetto di sospensione nel vuoto.

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