Prove tecniche di design 2.0

di Giovanna Mancini

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Questo articolo è stato pubblicato il 26 settembre 2013 alle ore 08:55.

La sfida che li attende non è facile, ma di certo il coraggio è una qualità di cui sono ben forniti. Giovani, esperti di e-commerce, interessati in prima persona al design, i tre fondatori di Made.com hanno deciso che è giunto il momento di lanciare anche in Italia – dopo i risultati incoraggianti di Gran Bretagna e Francia – il modello di business da loro inaugurato nel 2010. Made.com è una piattaforma online che vende collezioni di arredamento relizzate in esclusiva, mettendo direttamente in contatto produttori e clienti, abbattendo così i costi intermedi e consentendo di proporre prodotti di design e di qualità a prezzi accessibili.

Un modello di design democratico, spiega il ceo Ning Li, 31 anni, cinese di origine e inglese di adozione, che si propone non solo di rendere alla portata di tutti (o quasi) mobili e accessori di ricerca, ma anche di coinvolgere gli acquirenti, attraverso la community online, nella definizione e nello sviluppo del catalogo. E soprattuto – precisa Chloe Macintosh, cofondatrice e direttore creativo del progetto, «di scoprire e dare visibilità a tanti piccoli produttori e giovani designer di talento, in Europa e in Asia, assumendoci il rischio di scommettere su di loro». Non mancano inoltre collaborazioni con designer affermati come Allegra Hicks, Alison Cork, Steuart Padwick.

Dalla sua fondazione a Londra, tre anni fa, Made.com ha oggi un fatturato di alcune decine di milioni di sterline, con una crescita mensile a due cifre. Conta 120 dipendenti (in media under 30) tra Londra e Shanghai, un catalogo di oltre mille prodotti di ogni genere (lampade, letti, divani, sedie, sgabelli, tavoli e tavolini, tessuti...), 10mila ordini spediti mensilmente e oltre un milione di visite sul sito al mese, di cui il 50% sono visitatori ricorrenti. Numeri che hanno incoraggiato il lancio in Francia, lo scorso febbraio, e ora sul mercato italiano, che sarà rifornito dallo stesso centro di distribuzione francese.

Una scommessa non da poco, lo sbarco in Italia, se si considerano la crisi che colpisce i consumi nel nostro Pese, il ritardo nello sviluppo dell'e-commerce rispetto alla media europea, e la particolare predilezione degli italiani per i prodotti di design di fascia alta, possibilmente "griffati". «Credo che sia il momento giusto per entrare in Italia – assicura però Ning Li –. Nel vostro Paese la cultura del design è profondamente radicata ma la classe media, impoverita dalla crisi, non può più permettersi di spendere migliaia di euro per un divano, eppure non vuole rinunciare alla bellezza e alla qualità degli arredi per la propria casa. Noi proponiamo collezioni accessibili ma di design, ottenute attraverso un costante scouting di produttori e progettisti da Regno Unito, Italia, Cina, Vietnam e India». Inoltre, spiega Marta Bulbarella, la 33enne designata Country Manager per l'Italia, «il settore e-commerce nel nostro Paese è stimato in crescita a due cifre tra 2012 e 2013». Del resto, come fa notare Brent Hoberman, fondatore di Lastminute.com e presidente di Made.com, «il dibattito oggi non è più se i clienti compreranno online oppure no, ma quale sarà il modello di vendita su web».

Il modello Made.com si fonda sulla sua community, che si incontra sul sito www.made.com per acquistare e condividere con gli altri esperienze e suggerimenti, ma anche per votare i progetti di contest finalizzati ad arricchire il catalogo. «I nostri clienti sono il nostro showroom – dice Chloe Macintosh –: chiediamo loro di postare sul sito le immagini delle loro case arredate con i nostri arredi e di commentare prodotti e servizi, per poterli correggere, aggiornare e migliorare costantemente. Lo stesso potranno fare ora i clienti italiani, che sappiamo essere particolarmente esigenti in termini di design, in modo da offrire collezioni in linea con il loro gusto e le loro esigenze». Il debutto in Italia avverrà proprio oggi, con una presentazione ufficiale a Milano. Si parte con un catalogo di 200 prodotti.

TAGS: Alison Cork | Allegra Hicks | Architettura | Asia | Brent Hoberman | Chloe Macintosh | Italia | Marta Bulbarella | Ning Li | Steuart Padwick

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