Design-Apart: lo showroom del made in Italy prende vita nel loft newyorkese

di Cristiana Raffa

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Questo articolo è stato pubblicato il 06 dicembre 2013 alle ore 18:16.

L'obiettivo di Design-Apart è creare showroom "viventi", studiati e costruiti con elementi di design italiano, in tutto il mondo. Fondatore è Diego Paccagnella: padovano, studi a Londra al celebre Central Saint Martin College for Art and Design e poi, dopo intelligenti esperimenti di social design, partito verso New York con questo progetto ambizioso. Spazi di vita all'italiana declinati secondo esigenze locali, ovunque. L'idea è creare un ponte tra i migliori produttori italiani, pronti ad assorbire richieste personalizzate, e l'estero.

Tra le aziende più all'avanguardia scelte per collaborare ci sono, tanto per citarne un paio di grande valore, Elica che crea sistemi aspiranti per cucina nel nostro Paese, e Magis per i mobili da ragazzi. E sono la ricerca e nuove tecnologie il metodo privilegiato per svecchiare il settore, per esempio con la realizzazione di pezzi unici con stampante 3D grazie alla partnership con l'azienda trentina .exnovo (http://www.exnovo-italia.com).
Ecco come spiega Paccagnella la sua idea: «Si tratta di una piattaforma che offre accesso al design italiano su misura in modo del tutto innovativo. Per creare il perfetto incontro tra design e manifattura, abbiamo selezionato uno ad uno una ventina di designer e produttori italiani per creare uno showroom dalle caratteristiche rivoluzionarie nel cuore di Manhattan».

Il vostro appartamento pilota a Chelsea, realizzato secondo il criterio "tutto made in Italy", è finito pochissimo tempo fa anche sul New York Times. Cosa è successo dopo?
Sono venuti a visitare il nostro loft persone note nel mondo del design, incuriositi soprattutto per la proposta innovativa. Ci stanno arrivando diverse richieste stimolanti da diversi ambiti e non mancano le visite di clienti interessati all'acquisto di un prodotto customizzato made in Italy. Stiamo ricevendo inoltre richieste per aprire in altre città, sia americane che altre capitali del mondo.

C'è attenzione a New York per il design italiano?
Ci viene riconosciuto che abbiamo uno stile e una qualità unica. Nel 1972 il design italiano ha conquistato fama internazionale grazie a una straordinaria mostra al MoMA. Ora noi dobbiamo migliorare sui tempi di risposta e di consegna, siamo percepiti come "lenti". Quando spieghiamo che una delle nostre caratteristiche principali è la velocità di elaborazione del progetto e della produzione raccogliamo maggior interesse. Ad esempio raccontare che abbiamo progettato e arredato il nostro loft in 4 mesi dall'Italia stupisce positivamente un pò tutti, professionisti e clienti finali.

Quali sono gli eventi del design che frequentate di più?
Milano in questi anni l'abbiamo frequentata molto, sia nei periodi del Salone del mobile che in altri momenti, per visitare mostre e eventi o seguire conferenze inerenti al nostro lavoro. Abbiamo visitato spesso anche le fiere più rilevanti in ambito europeo, da 100%Design di Londra, a Maison & Object di Parigi, Stoccolma e Colonia.

Prossime tappe per i vostri design-apartment?
Le nostre attività saranno molto concentrate a New York, dove vogliamo in poco tempo riuscire a connetterci con la città e con i suoi migliori protagonisti. È l'unico modo per creare delle basi solide per crescere in futuro. Abbiamo in programma diversi eventi molto interessanti con i migliori partner di Design-Apart e stiamo iniziando a collaborare con alcune università di design locali, vorremmo portare alcuni giovani designer di talento a fare delle esperienze in Italia con le nostre aziende artigiane. Per i designer newyorkesi è un sogno venire in Italia. Ma andremo anche a Sydney in autunno per l'apertura della nostra seconda sede.

TAGS: Diego Paccagnella | Imprese | Italia | Londra | New York |

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