Poltrona Frau arreda la business class dei voli intercontinentali Alitalia

di Chiara Panzeri

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Questo articolo è stato pubblicato il 14 aprile 2014 alle ore 11:18.

Il prototipo di "Magnifica poltrona", con cui Poltrona Frau ha reinterpretato la seduta della business class (per voli intercontinentali) di Alitalia

Il prototipo di "Magnifica poltrona", con cui Poltrona Frau ha reinterpretato la seduta della business class (per voli intercontinentali) di Alitalia

Nel 1930, in Italia inventori e creativi si stavano dando da fare. Quell'anno in particolare se lo ricordano gli ingegneri e gli appassionati di design. Gli ingegneri perché a Ciampino decollava il primo elicottero italiano perfettamente funzionante: era il D'AT3, progettato da Corradino D'Ascanio. I secondi perché da un bozzetto di Renzo Frau nasceva la 904, poi Vanity Fair, la poltroncina dalle forme bombate che avrebbe segnato il futuro del design italiano, e non solo. Sono queste due eccellenze del Made in Italy che si è voluto celebrare in un evento del Fuorisalone: il mondo del design e quello del volo. Protagonisti, la storia di Poltrona Frau e quella di Alitalia.

A unirle è un prototipo presentato ieri sera all'Unicredit Tower di Piazza Gae Aulenti. Si tratta di "Magnifica poltrona", la seduta della business class per i voli intercontinentali di Alitalia, reinterpretata dai creativi di Poltrona Frau. La collaborazione fra le due aziende risale in realtà all'inizio degli anni Novanta, con le poltrone per la business class del Boeing B747, e con l'allestimento della sala conferenze nel centro direzionale Alitalia alla Magliana. «Questo progetto è prima di tutto un esercizio di stile – commenta Piero Valentini, direttore generale della divisione Interiors in motion [relativa agli interni di auto e aerei, ndr] di Poltrona Frau –, un modo per incontrarsi su un'area comune di gusto. È ancora presto per dire se diventerà realtà: se fossimo nel settore dell'auto si tratterebbe di una show car, uno di quei modelli presentati ai saloni per testare il gradimento del pubblico. Se poi ci saranno i presupposti per renderlo operativo all'interno degli aerei, ce lo dirà soltanto il tempo».

La presentazione di Magnifica poltrona ha offerto l'occasione per ripercorrere le tappe storiche di Poltrona Frau e Alitalia, con due percorsi tematici dedicati. Poltrona Frau ha esposto esemplari celebri come la stessa Vanity Fair, ma anche Dezza, nata dall'estro di Gio Ponti nel 1965, o Intervista, la poltroncina da studio televisivo prodotta nel 1989. Alitalia invece ha voluto ricordare i tempi d'oro con video d'epoca girati negli scali romani: una sorta di galleria delle partenze e degli arrivi per nomi come Sofia Loren, Rosanna Schiaffino, Giorgio Albertazzi, Walter Chiari.

Ma se è vero che entrambi sono simboli del Made in Italy nel mondo, è altrettanto vero che a febbraio Poltrona Frau ha ceduto il 58,6 per cento della società all'americana Haworth, mentre sono di questi giorni le trattative per fare di Etihad Airways il socio di maggioranza della nostra compagnia di bandiera. «Per quanto riguarda noi di Poltrona Frau – commenta Valentini – l'accordo con Haworth rappresenta il modo per dare continuità ai nostri progetti. Del resto, ci siamo sempre detti che un'azienda italiana del nostro settore, grande abbastanza da poter giocare un ruolo come quello che sta giocando Haworth per Poltrona Frau, non l'avremmo trovata. Per noi è la migliore soluzione possibile».

TAGS: Alitalia | Corradino D'Ascanio | Gio Ponti | Giorgio Albertazzi | Haworth | Interiors | Italia | Piero Valentini | Poltrona Frau | Renzo Frau | Rosanna Schiaffino | Sofia Loren | Trasporti e viabilità | Walter Chiari

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