Pratico e bello, l'inventiva del design al servizio della vita all'aria aperta

di Antonella Galli

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Questo articolo è stato pubblicato il 27 giugno 2014 alle ore 14:41.

Con il solstizio d'estate si è ufficialmente aperta la stagione delle gite domenicali al mare o al fiume, delle grigliate in giardino o in terrazza, delle notti a caccia di stelle cadenti: piccole e grandi occasioni di vita all'aperto, che gli accessori giusti possono rendere ancora più piacevoli.

A facilitare l'organizzazione del classico picnic, ad esempio, ha pensato Seletti, con la collezione Festival, che comprende il Festival Table, un tavolo con quattro sgabelli incorporati che, una volta richiuso, si trasforma in una valigia facilmente trasportabile; della linea Festival fanno parte anche un vassoio, il Festival Tray, anch'esso richiudibile, e l'immancabile coperta-tovaglia da stendere sull'erba, che si riavvolge in formato borsa con maniglia. Tutti i pezzi Festival sono caratterizzati dal motivo a quadretti rossi e bianchi, come nella migliore tradizione delle tovaglie country.

Per i puristi della déjeuner sur l'herbe, che fanno a meno di tavoli e sgabelli e preferiscono il contatto con il suolo, viene in aiuto Picniclounge, pratico prodotto di Fatboy, azienda americana (distribuita anche in Italia) divenuta famosa per la poltrona a sacco Bean Bag che Jukka Setälä disegnò nel 2002 e che da allora ha venduto oltre un milione di pezzi: Picniclounge è un grande plaid per outdoor (210x280 cm) dall'aspetto di un tappeto persiano, impermeabile su entrambi i lati e leggermente imbottito, dotato di quattro picchetti con cui fissarlo a terra e di spazzola per ripulirlo di briciole o sabbia. Ha anche una sacca incorporata, con cerniera, per riporre i piccoli oggetti preziosi (chiavi, telefono etc). A fine gita si avvolge e si richiude, e una tracolla consente di trasportarlo agevolmente.

Se si pranza all'aperto, sia in spiaggia, in barca o in giardino, non è detto che non si possa fare a meno di piatti e stoviglie usa-e-getta: chi opta per una tavola in grande stile anche outdoor ha a disposizione la nuovissima linea Jellies Family che Patricia Urquiola ha disegnato per Kartell e che ha segnato, dopo quarant'anni, il ritorno dell'azienda agli accessori per la tavola. La Jellies Family è composta da piatti, vassoi, bicchieri, ciotole e caraffe realizzati in una brillante plastica rigida, trasparente o leggermente colorata, infrangibile e caratterizzata da motivi diversi per ogni piatto, ispirati a geometrie naturali. Tutti gli elementi sono accostabili liberamente e, come ha illustrato la designer, "al tatto e alla vista ricordano il taglio del cristallo, hanno decorazioni generose e vivono all'esterno, giocando con le rifrazioni della luce. Non hanno paura della pioggia, né delle cadute." Per la pausa caffè estiva, invece, l'idea chic viene da De Vecchi, brand di argenteria di design, che propone un servizio in argento per il caffè freddo, con il mixer Aria Mix per shakerarlo e il set Workaff per servirlo, con vassoio, zuccheriera e porta-tazzine, in cui inserire i bicchierini di plastica.

Colore e stile caratterizzano anche il nuovo barbecue a gas Joysteack, che Palazzetti ha realizzato in collaborazione con la stilista spagnola Agatha Ruiz de la Prada: compatto e maneggevole, ha una forma cilindrica, ingentilita dal coperchio e dai ripiani laterali in colori vivaci; dotato di ruote e di scomparto porta-bombola, Joysteack può essere collocato in giardino o nel portico, ha struttura in acciaio inox ed è dotato di piastra di cottura dietetica e antiaderente. Il coperchio favorisce la cottura tipo forno, ideale per cucinare pizza, pollo e piadine.

Infine, la luce. Tra le ormai numerose lampade portatili e ricaricabili, l'ultima arrivata in ordine di tempo è FollowMe, progettata da Inma Bermúdez per Marset, azienda catalana leader per l'illuminazione domestica (distribuita da MDA Italia): facilmente trasportabile grazie al manico arcuato in legno di quercia, FollowMe assomiglia alla classica abat-jour, con il paralume in policarbonato bianco e il diffusore in vetro soffiato. La batteria ricaricabile è incorporata e offre un'autonomia di otto ore alla sorgente luminosa a led, dotata di variatore di intensità. Per illuminare, con discrezione, le notti stellate.

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