Gli elettrodomestici hi-tech si vestono di forme e colori vintage

di Paola Guidi

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Questo articolo è stato pubblicato il 23 settembre 2014 alle ore 16:30.

Piacciono a tutti, giovani e meno giovani, e, stando ai numeri delle vendite, sono richiesti in tutto il mondo, grazie alle loro linee morbide e rassicuranti e ai loro colori che ricordano i ruggenti anni Cinquanta e Sessanta. Le grandi vetrine della tecnologia domestica ospitano sempre più spesso infatti piccoli e grandi elettrodomestici in stile "vintage" e "rétro".

Alcune aziende, e la prima è stata la Smeg, hanno studiato collezioni complete di apparecchi che "vestono" frigocongelatori, congelatori, cucine, forni e piani da incasso, lavatrici e lavastoviglie con linee "fuori dal tempo", dotandoli comunque di caratteristiche tecnologiche di prim'ordine. E sono anche rivestibili di disegni e motivi in grado di personalizzare la casa.
La slovena Gorenje ha introdotto nel suo catalogo serie complete di grandi elettrodomestici che si ispirano alle linee del dopoguerra. Nei cataloghi delle cucine, dei piani e dei forni da incasso di tutte le aziende sono inseriti da alcuni anni collezioni di stile rustico, bombato o comunque diverso dal design lineare degli altri apparecchi in commercio.

Anche i piccoli elettrodomestici sono stati spesso riprogettati secondo questa tendenza, soprattutto per quanto riguarda le macchine per caffè espresso. La Europiccola de La Pavoni viene realizzata con gli stessi materiali e le stesse forme delle primissime macchine domestiche a leva; e una Europiccola è esposta al Museum of Modern Art di New York. Le macchine per caffè sono nate in Italia e, come La Pavoni, anche Elektra e Victoria Arduino mantengono una linea di macchine espresso prodotte con le stesse caratteristiche dei primi esemplari, compresi materiali come il rame, l'ottone e, in alcuni casi, l'oro. Da anni Illy e Viceversa continuano a vendere le macchine espresso disegnate da Luca Trazzi che per la loro forma curiosa e decisamente originale, comunque ispirata a linee retro, hanno avuto e stanno avendo un grande successo internazionale

Kitchen Aid celebre in tutto il mondo per il suo grande robot impastatore Artisan, continua a mantenersi fedele allo stesso design del primissimo modello così come Moulinex, che dal 1932 fabbrica il passaverdura più venduto al mondo, ha ripreso per i suoi piccoli elettrodomestici alcuni successi degli anni 50 e 60. Alcuni di questi gioielli del made in Italy - progettati e prodotti infatti da Smeg nel nostro Paese - sono stati inseriti in una meritevole iniziativa, la "The Vintage Project", Charity Shop, ente no profit guidato da Franca Sozzani. Realizzato in collaborazione tra Vogue Italia, McArthurGlen Outlets e Fondazione Ieo-Ccm, ha inaugurato, sabato 20 settembre, all'interno del Serravalle Designer Outlets, il punto vendita The Vintage Project dove è possibile acquistare abiti e accessori donati dalle case di moda italiane e internazionali, il cui ricavato andrà a finanziare iniziative e ricerche nell'ambito oncologico. Lo show-room è allestito come una vera e propria abitazione dove lo spazio-cucina ospita due apparecchi della collezione Smeg ispirata allo stile rétro: il frigorifero Fab28, in giallo, e la cucina Tr4110, in azzurro della linea Victoria.

E per chi volesse gli…"originali" e cioè gli apparecchi costruiti negli anni 50 e successivi? Molto si trova sulle aste online e anche nei negozi che si sono specializzati in modernariato. Si tratta di apparecchi quasi tutti funzionanti e per i quali addirittura è possibile, a volte, trovare i pezzi di ricambio.

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