Melbourne, una qualità di vita al top agli antipodi: il racconto di un emigrato piemontese

di Paola Grieco

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Questo articolo è stato pubblicato il 07 giugno 2011 alle ore 16:29.

"Four seasons in a day", intona una nota canzone che parla di Melbourne come di una città dove il tempo può cambiare repentinamente nella stessa giornata. La capitale dello Stato di Vittoria è la seconda città australiana per estensione, dopo Sidney. Esempio perfetto di evoluzione e sviluppo, Melbourne è una città cosmopolita. Con un 34% di residenti stranieri, la convivenza pacifica delle diverse culture costituisce il fulcro di questa città "felice".

APPROFONDIMENTI

Nelle varie statistiche (tra cui quelle dell'Econonomist) è sempre ai primi posti per qualità della vita. Più sofisticata e giovane di Sidney (ha soltanto 200 anni), è considerata la più "europea" delle metropoli australiane, ma non bisogna dimenticare che qui natura e sport sono gli elementi catalizzatori.

Estesissima (occorrono 2,30 ore per attraversarla tutta), la metropoli è tagliata in due dal fiume Yarra che fiancheggia il Central Business Disctrict (CBD), il tipico skyline della city. Da qui partono vari quartieri (districts) e zone che, allontanandosi dal centro nevralgico degli affari, danno vita al tessuto cittadino.

"Più ci si allontana dal centro, più scendono i prezzi degli immobili", racconta Aldo Mencaraglia, che, dopo una laurea al politecnico di Torino, un master in Inghilterra e un girovagare, grazie al lavoro, per vari paesi europei, ha scelto Melbourne per mettere radici e creare una famiglia.

Il quarantunenne originario di Borgo San Dalmazio (Cu) vive a Melbourne dal 2002, lavora come dirigente in un'azienda alimentare australiana e ha acquistato la sua prima casa in un quartiere, Mordialloc, sulla baia, a 5 minuti dalla spiaggia.

«La tipica casa australiana, almeno fino agli anni '70, era piuttosto ampia con una media di 3 camere, il salotto, la cucina, il bagno e un grande giardino. La nostra ha queste caratteristiche e ci è costata, nel 2003, 270.000$* (circa 199.000 euro). Oggi, costerebbe più del doppio, intorno a 550.000$ (404.354)"

Melbourne, e l'Australia in genere, non conosce crisi e a fronte di salari medi piuttosto elevati (intorno ai 4.000 euro), la "qualità della vita si paga". Per comprare a prezzi più contenuti bisogna dunque spostarsi in zone che si allontanano dal CBD.

"Ci sono i centralissimi e molto chic Toorak o South Yarra (vicino al fiume), dove ancora si trovano ville immense che valgono vari milioni di dollari australiani. Poi i quartieri a 5 chilometri, già più abbordabili ma soltanto per giovani e gente di passaggio, come Richmond, St. Kilda, Fitzroy, Carlton ».

Quest'ultimo è oggi il quartiere turistico dei ristoranti italiani, dove molti connazionali hanno aperto le loro attività; ma negli '50 e '60 era una vera e propria Little Italy.

«La famiglia media australiana vive intorno ai 15 chilometri dal CBD, soprattutto nella zona Est e Sud Est (Bentleigh). I prezzi più bassi, al momento, si trovano nei cosiddetti Western Suburbs, a 10 km dal centro, dove si stabiliscono i nuovi immigrati (Footscray, una delle zone più note). Qui l'immobiliare è più conveniente, ma già in salita da alcuni anni.

Negli anni, inoltre, sono cambiate le abitudini di vita e laddove prima si viveva in grandi case con giardino, oggi gli appezzamenti di terra sono stati usati per costruire Units.

«Sono casette piccole, a schiera, a volte su due piani, con due camere, ma senza giardino, che possono valere in media intorno a 480.000$ (353.000 euro circa).Di solito sono più ricercate per l'affitto: da un minimo di 350$, la settimana, a un massimo di 980$ (da 256,25 a 717,499 €).

Recentemente, inoltre, si costruisce più in verticale e gli appartamenti nei grattacieli sono abbastanza richiesti. Gli affitti vanno da un minimo di 450 $ a un massimo di 1.200 $ la settimana (da 330 a 880 € circa).

Molto soddisfatto della sua scelta, Mencaraglia mette al top della sua classifica personale una qualità di vita decisamente elevata

«È il paradiso per gli amanti della natura e dello sport », racconta l'italiano, che, come molti italiani all'estero, cura un sito di preziose informazioni sul modus vivendi a Melbourne e un'utile guida per chi voglia stabilirsi in Australia( www.italiansinfuga.com).

«Ricevo molte richieste d'informazioni da italiani che vogliono trasferirsi. In genere sono giovani tra i 25 e i 34 anni, alla prima esperienza di lavoro. Una seconda fascia è costituita da famiglie giovani con figli piccole, tra i trentacinque e i 44 anni ».

A oltre 16.000 km di distanza, è qui che può approdare la ricerca di buoni terreni da cricket e onde giuste per il surf; ma anche opportunità di lavoro che, nella vecchia Europa e in Italia, paiono sempre più difficili da incontrare.

Pro:
Ottima qualità della vita.
Paradiso per gli amanti della natura, vita all'aria aperta, sport.

Contro:
Isolamento e grandi distanze. Melbourne, e le altre città australiane, sono delle isole in un'isola più grande. Per raggiungere qualsiasi altro posto occorrono almeno 5 ore di viaggio.

Box
Diario di Viaggio

Intermediari :
Funziona come in Europa. Vi sono agenzie e portali affidabili. Ma il modo più comune di comprare una casa a Melbourne, e in altre città australiane, è partecipare alle numerose aste, che sono organizzate dagli stessi agenti immobiliari. Accanto al bene in vendita si trovano due voci: «normal sale» (vendite normali) o «auction» (aste). Con le aste (con visita previa del bene) si può risparmiare, ma occorre padronanza della lingua e conoscenza dei «codici» giusti per non rimanere « gabbati ».

Procedura d'acquisto :
L'atto di vendita si fa di fronte ad un avvocato: AUD$ 1.000-2.000 (circa 700-1.500 €)

Fiscalità :
Un appartamento decoroso (2/3 camere) a Melbourne costa in media: 585.339 $ (429.372€); una casa (3 camere con giardino salotto e garage) 641.818 $ (470.802€) e una "unit" (2 camere) 481.295$ (353,051€)

Tra le altre, la tassa più gravosa è la STAMP DUTY (tassa per il passaggio di proprietà). In Australia varia dal 4 al 6%. A Melbourne è pari a 5.2% sul prezzo della vendita.

Per chi acquista la prima casa c'è un contributo del Governo Australiano di circa AUD$ 8.000 (5.868€ circa) e non si pagano stamp duty se la casa costa meno di AUD$ 500.000.

Come in Italia si paga l'ICI (Council Rate) e le rate condominiale (strata) + un'assicurazione obbligatoria. I prezzi variano a seconda dell'alloggio

I tassi dei muti sono molto alti. Ruotano attorno al 7% per una durata di 25-30 anni (interessi non deducibili). Bisogna calcolare anche il costo di un'assicurazione obbligatoria sul mutuo.

Per informazioni dettagliate due siti consigliati:
Australian Taxation Office
Suburb View

La rete :
Nei principali due portali si trovano informazioni e i contatti di numerose agenzie immobiliari
http://www.domain.com.au
http://www.realestate.com.au

Legenda:
*$= Dollari australiani

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