Fotovoltaico con bonus: in alcuni casi è possibile massimizzare il rendimento degli incentivi statali legati alla produzione di elettricità da impianti a energia solare. Attenzione, però: i premi non sono cumulabili tra loro, né con eventuali detrazioni fiscali ottenute sui lavori.
È possibile ottenere il 10% in più rispetto alla tariffa di base prevista dal Conto Energia selezionando impianti realizzati con investimenti riconducibili per una quota minima del 60% a produttori europei. I componenti di costo sono quelli diversi dal costo del lavoro, vale a dire i moduli fotovoltaici, gli inverter e i sistemi di acquisizione dati, la componentistica elettrica, i trasformatori, le strutture di sostegno e le opere civili. Il certificato deve essere rilasciato a monte da enti specializzati ed accreditati, che ispezionino le fabbriche per verificare che i componenti degli impianti siano effettivamente di produzione comunitaria. Al Gse viene inviata la perizia asseverata che attesta il completamento della costruzione dell'impianto; il gestore di rete si impegna a verificare la perizia nel giro di 30 giorni.
In alternativa, è previsto un incentivo del 5% per i piccoli impianti realizzati in Comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti (il riferimento sono i dati dell'ultimo censimento Istat effettuato prima della data di entrata in esercizio).
Gli impianti costruiti su edifici in sostituzione di coperture in eternit o contenenti amianto possono invece ottenere una maggiorazione di 5 centesimi di euro per kWh rispetto alla tariffa base.
Ci sono poi delle speciali tariffe incentivanti per chi installa impianti innovativi su edifici rispondendo ai requisiti dell'integrazione architettonica: il contributo nel primo semestre 2012 è di 0,427 euro per kWh per potenze comprese tra 1 e 20 kW. In questo caso, gli impianti devono adoperare componenti speciali dotati di brevetto europeo, moduli non convenzionali (trasparenti, flessibili a film sottile, con tegole fotovoltaiche). Al Gse vanno quindi inoltrate delle fotografie di dettaglio dell'edificio prima, dopo e durante l'installazione dell'impianto; una stratigrafia del tetto con indicazione del posizionamento dei moduli; la visura catastale dell'edificio; i certificati di conformità, le schede tecniche di sistema e il brevetto europeo di componenti speciali e moduli non convenzionali.
An.Cu.
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