Gestire il condominio con i social network

di Michela Finizio

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Questo articolo è stato pubblicato il 21 febbraio 2012 alle ore 12:45.

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Un social network per la gestione degli immobili. Per amministrare il condominio in modo snello, trasparente ed efficiente. Sono circa 200 gli edifici virtuali già presenti oggi su Condomani.it, la piattaforma nata meno di un anno fa per i professionisti del settore.

I software per la gestione del condominio finora sono stati realizzati pensando prevalentemente all'attività degli amministratori, concentrandosi sulle tabelle millesimali, sui conti e sull'archiviazione dei verbali. Gli sviluppatori di Condomani, una giovane start up calabrese di nome Oktago, hanno deciso invece di unire questo aspetto a quello dell'interazione tra condomini e amministratori. «L'aspetto social rivoluziona la vita condominiale – spiega Antonio Bevacqua, ceo di Condomani –. Se fino ad ora i condomini sono sempre stati un elemento passivo, salvo esplodere nelle assemblee, la diffusione degli smartphone e l'utilizzo dei social network redono possibile il rovesciamento di un paradigma. Condomani non è un mero software informatico, ma una una piattaforma partecipativa completa, accessibile a tutto il condomino».

Il modello è quello francese di Ma-residance.fr, una sorta di Facebook per i condomini nato a Parigi che oggi conta già duemila palazzi con i loro 10mila abitanti iscritti. Su Condomani attualmente solo alcuni edifici virtuali sono pienamente attivi, tutti gli altri sono ancora poco abitati, perchè la voce sta iniziando a circolare e pian piano i vicini di casa si iscrivono.
L'applicazione è accessibile tramite internet e dispositivi mobili e si interfaccia con una utility gestionale per amministratori. I professionisti possono anche confrontarsi con i colleghi attraverso il network online.

Sono tre le aree funzionali di Condomani: gli aspetti contabili, i rapporti con i fornitori e l'interazione sociale. La piattaforma consente di gestire l'anagrafica, il bilancio, monitorare le segnalazioni, controllare le spese, proporre ordini del giorno e chiedere preventivi sfruttando una vasta rete di contatti professionali certificati. I condomini possono visionare il bilancio online, un'importante passo avanti in termini di trasparenza, in linea con la riforma del condominio contenuta nel Ddl Ac 4041 in discussione alla Camera. Con un click è possibile accedere alle singole spese, controllare quelle di scala e monitorare quelle personali archiviando le singole fatture. La situazione contabile può essere aggiornata in real time, così come le rate di pagamento. Un sistema di notifiche consente di impostare le proprie preferenze: informazioni e avvisi possono essere ricevuti via email, ma anche tramite posta raccomandata.

Gli immobili condominiali sono georeferenziati, la loro ricerca è immediata su una mappa. L'amministratore può verificare gli accessi degli utenti al condominio virtuale, autorizzando solamente quelli che vi abitano realmente. Più snello anche il rapporto con i fornitori. In questo caso il modello è quello di MyHammer.co.uk o di Mybuilder.com, servizi attivi in Regno Unito, Germania e Austria per mettere in comunicazione gli artigiani con i loro clienti. L'amministratore di condominio più inserire una richiesta di servizio, pubblicarla o inviarla in modo privato a dei fornitori scelti. I preventivi inviati dai fornitori saranno visionabili dai condomini, che potranno pubblicare dei commenti e discuterli. Ogni fornitore riceverà feedback consultabili da chiunque: per garantirne la veridicità, sono rilasciabili soltanto dagli amministratori che hanno usufruito dei servizi. L'amministratore, infine, può utilizzare la bacheca online per esercitare la sua funzione di "pacere" condominiale.

Come funziona e quanto costa

I servizi offerti
Condomani svolge diverse funzioni, tra le quali: la definizione di scale, gruppi per poter comunicare con le persone giuste e suddividere le spese in modo corretto; schede anagrafiche condòmini sincronizzate con la rubrica di uno smartphone; schede dei fornitori; definizione unità condominiali e gestione degli inquilini (ad esempio proprietario o conduttore); defininizione di tabelle millesimali per la divisione delle spese e il calcolo delle varie maggioranze; conti di esercizio a cui si collegano i bilanci; gestione rate; gestione bilancio preventivo e consuntivo.

I prezzi
Per condomini e fornitori l'accesso a Condomani è gratuito. Per gli amministratori di condominio invece l'utilizzo è gratuito sotto le 20 unità immobiliari amministrate; tra le 20 e le 100 costa 20 centesimi per unità abitativa al mese; tra 101 e 400 si scende a 10 centesimi; tra 401 e 1000 si arriva a 5 centesimi; oltre la trattativa è riservata.

Gli altri software per amministratori

Danea domostudio
Domostudio oltre alla gestione contabile offre alcuni strumenti che semplificano il lavoro degli amministratori di condominio. Danea Soft già da qualche anno svolge funzioni di collegamento dei singoli condomini con il loro condominio ed il loro amministratore; settimanalmente pubblica tutti i dati di aggiornamento ed ogni condomino può collegarsi direttamente da casa ed essere aggiornato sui verbali, sui rendiconti sulle sue rate pagate, sui documenti del condominio ect. I condomini possono dialogare con l'amministratore o richiedere un intervento urgente che automaticamente diventa un'attività registrata sul programma dello studio dell'amministratore. Per visionare tutto il condomino può vedere, può collegarsi quale visitatore al sito http://miocondominio.eu/. A breve, allo stesso collegamento anche i fornitori potranno comunicare direttamente sia con l'amministratore, sia con la singola attività del condominio, per il quale è stato chiesto l'intervento.
Domostudio ha 65mila clienti in Italia (almeno a quanto asserito da loro. Licenza light a 290€ (monopostazione e valida fino ad un massimo di 10 condomìni); licenza full a 690€ (valida per una postazione e con numero di condomìni illimitato).
Prevista anche una forma di abbonamento annuo compreso nel prezzo per i primi 12 mesi dall'acquisto e da un costo pari a: 90 € per licenza light; 129 € in caso di licenza full (valido per tutte le eventuali postazioni aggiuntive). Il pagamento di un canone annuale consente di ricevere aggiornamenti e assistenza.

Pigc mmdata
Oltre alle funzioni gestionali, consente di effettuare il backup e il ripristino dei dati. Integrati i servizi per l'invio di sms, quelli di banking e l'invio raccomandate con Poste Italiane. Consente di esportare i dati in formato xml pronti per essere usati in una applicazione esterna, compresa una piattaforma web custruita ad-hoc ad esempio. La Mmdata informatica (che sviluppa Pigc) mette a disposizione anche il servizio www.condominio.mobi/. Le licenze sono diverse: light a 210 euro per la gestione massimo di 6 immobili; licenza 33 a 210 euro per un numero illimitato di immobili di massimo 33 unità immobiliari ciascuno; licenza 100 a 320 euro per un numero illimitato di immobili di massimo 100 unità ciascuno; licenza 1000 a 440 euro con nessun limite. Per funzionalità avanzate è concessa la versione Network del programma che permette l'accesso locale fino ad un massimo di 32 postazioni al prezzo di 810 euro.

TAGS: Antonio Bevacqua | Camera dei deputati | Danea Soft | Internet | Italia | Mmdata | Poste Italiane

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