Un onda di colore invade le stanze del futuro

di Antonella Galli

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Questo articolo è stato pubblicato il 11 aprile 2013 alle ore 08:12.

Che il colore non fosse solo mera decorazione, accessorio, pura variante già era un dato acquisito; ma la sua valenza psico-emotiva, il carattere narrativo e la sua forza quasi strutturale e fondante per un progetto sono emersi con vitalità contagiosa in questa edizione del Salone. Dove i nuovi prodotti sono permeati da fiumi di colori: primari squillanti, fluorescenti vivaci, pastelli enigmatici. Il mondo dell'arredo apre, come mai prima, le porte al colore, interpretato da aziende e progettisti come una risorsa potente, veicolo di emozioni e vibrazioni subliminali.

Graffiante è l'interpretazione che ne dà il designer tedesco Werner Aisslinger nelle sedute Bikini Wood Chair realizzate per Moroso: sono in legno, con forma tondeggiante e struttura che richiama la tradizione e l'artigianato italiano; ma il designer le ha trasfigurate grazie a una coloratura digradante, dall'azzurro al blu, dal rosso al marrone, rivestendo la seduta in tessuti cangianti. Al colore ha attinto anche Cappellini per riportare in quota un classico contemporaneo come la sua poltrona Lotus, successo del 2006 su progetto di Jasper Morrison: Lotus, declinata in numerose varianti adatte all'ufficio e alla casa, rinasce nella versione Color, con base e braccioli in tinta cioccolato, beige o bianchi, da abbinare a tessuti e pelli colorati in malva, sabbia o – perché no? – rosa confetto.

Al Salone ha debuttato in rivestimenti dai toni sofisticati la nuova poltrona poltrona Ro, disegnata da Jaime Hayon per Republic of Fritz Hansen. Un profilo seducente e fine, una seduta generosa, un richiamo alla familiare bergère caratterizzano Ro, parola che in danese (patria dell'azienda) significa «tranquillità». Nove le tinte prescelte per il rivestimento, tra cui verde salvia, rosa light e sabbia, ma anche viola, blu e giallo. Colore, quest'ultimo, positivo per eccellenza, in cui Meritalia ha prodotto per questo Salone la poltrona Cubo, progetto inedito di Achille e Piergiacomo Castiglioni. Cubo era stata presentata nel 1957 alla mostra (che fece storia) «Colori e forme della casa di oggi» a Villa Olmo a Como; sperimentava la nuova gommapiuma a differenti densità: la seduta, di livello pari ai braccioli, sprofondava sotto il peso dell'ospite, consentendogli, una volta seduto, di appoggiare le braccia comodamente.

Tutto il settore degli imbottiti, dopo la lunga ubriacatura di tinte neutre, è in piena febbre del colore: divani di un bell'azzurro vitaminico o di un acceso rosso arancio non incutono più timore. Lo dimostrano il nuovo tre posti Larsen di Verzelloni vestito d'azzurro, o il morbido divano New York proposto in rosso da Saba Italia. Tanti i colori, tra cui un giallo acceso che non passa inosservato, conferiscono morbidezza alle forme essenziali e vintage del divano Light Milano disegnato da Luca Scacchetti per Contempo. Dai divani alle testiere dei letti: nel Contrast Bed di Alain Gilles per Bonaldo la testiera può essere rivestita in tessuti differenti, con effetto plaid o a 3D, anche in viola intenso; mentre nel letto Mah-Jong di Marco Fumagalli per Roche Bobois è composta da materassi squadrati capitonné in coloratissimi tessuti Missoni Home, abbinati al saturo azzurro oltremare.

Mobili, contenitori e scaffali non sfuggono alla nouvelle vague del colore: sempre Roche Bobois ha presentato la collezione Colors di Fabrice Berrux, in cui madie e colonne sono rivestite con strisce multicolori di Daquacryl, nuovo materiale disponibile in 34 tonalità, che producono gradevoli effetti ottici. Un effetto sperimentato anche da Catharina Lorenz e Steffen Kaz nel separé Opto per Colé, composto da pannelli trapezoidali in tinte brillanti, traforati a motivi differenti per creare ombre e luci optical. Ron Gilad rende il colore protagonista giocando sul contrasto tra volumi e materiali nel tavolino TT disegnato per Adele-C, dove l'esile struttura in metallo sorregge un vassoio estraibile in noce, laccato grigio o in un vivace arancione. Numerose combinazioni di forme e colori caratterizzano Pandora, la collezione di madie disegnate da Jean-Marie Massaud per Poliform: tocchi di colore si svelano come preziosi dettagli estetici in alternanza alle forme essenziali.

Anche nel campo dell'illuminazione brillano lampi di colore: vi ha ceduto anche il rigoroso, quasi ascetico, light designer Davide Groppi, grazie all'intervento di una profetessa del colore come Agatha Ruiz De La Prada: la luce tubolare Miss, uno dei pezzi di maggior successo del marchio Davide Groppi, viene presentata nello showroom della stilista in edizione esclusiva nella versione color, in magenta, arancione, giallo, blu e verde. Dalla Spagna alla Svezia: Zero, azienda di luci del profondo Nord, ha presentato Loos, serie di lampade progettate da Luca Nichetto con il paralume composto da tre strati di feltro traforati sovrapposti, realizzati in colori diversi, tra cui l'arancio e un solare giallo limone.

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