I TEMPI DELLA RESTITUZIONE DEL DEPOSITO CAUZIONALE

Nell'ipotesi in cui il conduttore ha consegnato le chiavi dell’immobile ed il locatore le ha accettate con riserva di verificare lo stato dello stesso, e tenuto conto altresì che il locatore attende le bollette relative al periodo di locazione (intestate al locatore, ma a carico del conduttore così come previsto nel contratto) per redigere il rendiconto consuntivo, può il locatore restituire l'importo della cauzione dopo il conguaglio dei consumi, così com’è stato pattuito tra le parti nella ricevuta di deposito cauzionale firmata da entrambe, o è tenuto a restituire la somma su richiesta del conduttore, anche se quest’ultimo non ha ancora adempiuto tutte le obbligazioni (pagamento dei consumi, che può avere luogo solo in sede di rendiconto consuntivo quando arriveranno le bollette delle utenze di acqua, gas, elettricità) derivanti dal contratto?
Secondo un consolidato orientamento giurisprudenziale, «l’obbligo del locatore di restituire il deposito cauzionale sussiste solo se il conduttore ha integralmente adempiuto le proprie obbligazioni» (Cassazione 24 giugno 2002, n. 9160).E, dunque, il locatore può trattenere la cauzione fin tanto che non abbia verificato il buono stato dei locali e il conduttore non abbia provveduto al pagamento di tutte le spese accessorie e relative alle utenze. Tanto più ove nel contratto sia inserita una clausola che subordina la restituzione della cauzione all’avvenuta verifica dei locali e al pagamento, da parte del conduttore, di tutte le spese accessorie e di quelle relative alle utenze.

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