Tutti i vantaggi per chi sceglie di abitare in una casa di legno

di Donatella Bollani

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Questo articolo è stato pubblicato il 17 dicembre 2010 alle ore 10:40.

Il legno, materiale da costruzione naturale e risorsa rinnovabile, presenta notevoli vantaggi di utilizzo. In particolare, l'elevato rapporto resistenza-peso che permette di ottenere costruzioni leggere caratterizzate da ridotta azione sismica, semplicità di trasporto e montaggio e minore costo delle opere di fondazione accompagnate a un aspetto gradevole che lo rende elemento architettonico oltre che elemento strutturale.

Ampiamente usato in tutto il mondo, nel nostro paese, il legno, è stato usato prevalentemente per la realizzazione di qualche solaio di piano e copertura. In tempi recenti è stato riportato all'attenzione grazie alla predisposizione di normative moderne di calcolo a livello europeo e nazionale che ha permesso un utilizzo molto più ampio, facilitando l'impiego non solo nelle applicazioni tradizionali ma anche in quelle più innovative come gli edifici multipiano.

Le Nuove norme tecniche per le costruzioni (Ntc), entrate completamente in vigore nel luglio 2009, sono adesso la base per la progettazione e per le attività di direzione lavori e collaudo. Riferendosi a criteri prestazionali, esse prevedono una sostanziale par condicio per le strutture di legno rispetto a quelle realizzate con altri materiali e sono applicabili senza particolari difficoltà. Gli edifici con strutture di legno possono essere progettati seguendo differenti schemi strutturali: telaio con tamponamenti; setti portanti realizzati con pannelli a strati incrociati; solai e pareti a diaframma. A livello architettonico è possibile sviluppare soluzioni originali e variate, che una materia prima "malleabile" come il legno permette di concretizzare, anche grazie allo spessore ridotto dei "pacchetti" ottenibile, a parità di prestazioni richieste, rispetto alle murature portanti o ai telai in calcestruzzo tamponati.

I requisiti di qualificazione dei prodotti e dei produttori introdotti dalle Ntc rappresentano una positiva novità perché potranno costituire, se applicati correttamente, un efficace filtro rispetto a fornitori poco affidabili. Ad oggi, lo stato dell'arte del settore è il seguente:

 per i pannelli a base di legno la marcatura Ce è già obbligatoria, compreso il caso del compensato di tavole (o "X-Lam") che però può essere marcato anche secondo Cuap;
 per il legno lamellare incollato, la marcatura Ce sarà obbligatoria dal dicembre 2011;
 per il legno massiccio a sezione rettangolare la marcatura Ce sarà obbligatoria dal Settembre 2012;
 per il legno massiccio con forti smussi (ad es. travi uso fiume e uso Trieste), è in corso di aggiornamento la norma Uni 11035 per consentire la marcatura Ce (ma i tempi non sono certi);
 per altri prodotti o sistemi costruttivi innovativi, in mancanza di una norma armonizzata, è disponibile uno schema di benestare tecnico europeo (Etag) oppure è possibile chiedere al ministero delle Infrastrutture un certificato di idoneità tecnica.

In sintesi le Ntc prescrivono, alle varie figure professionali coinvolte:
 al progettista di prescrivere correttamente i prodotti in legno strutturale, con riferimento alle norme e alle caratteristiche specifiche (classi di servizio e di resistenza, tolleranze dimensionali, durabilità, manutenzione…);
 al fornitore (produttore o rivenditore, Italiano o estero) di apporre la marcatura Ce o qualificarsi presso il servizio tecnico centrale del ministero delle Infrastrutture. Requisiti fondamentali sono la presenza di un direttore tecnico della produzione abilitato per la classificazione del legno in base alla resistenza, la marcatura di ogni elemento finalizzata alla rintracciabilità, la necessità di allegare ad ogni fornitura l'attestato di qualificazione e le istruzioni di posa;
 al trasformatore (che lavora in un proprio stabilimento) di qualificarsi in maniera simile al fornitore, ma con modalità specifiche e semplificate;
 al carpentiere che svolge la sua attività esclusivamente in cantiere anziché in stabilimento (quindi con la supervisione del direttore dei lavori), la qualificazione non è richiesta;
 al direttore dei lavori di verificare che il prodotto sia oggetto di marcatura Ce o qualificazione e che la posa sia conforme "specifiche tecniche" fornite dal produttore (che devono essere coerenti con quelle indicate dal progettista), rifiutando le forniture non conformi.

Il quadro normativo è completo, anche se necessiterebbe un aggiornamento, attraverso le Istruzioni Cnr dt 2006, in attesa della revisione degli Eurocodici. Le migliori aziende del settore, forti di un'organizzazione altamente professionale, di un'impiantistica moderna ed efficiente e, soprattutto, di una valida tradizione di carpenteria, sono in grado di lavorare a regola d'arte. Anche per le strutture di legno, qualità ed economicità del risultato non si improvvisano e sono direttamente proporzionali all'attenzione dei committenti verso la professionalità di progettisti e fornitori.

Trendsetting e opportunità per la tecnologia del legno
Made Expo e Promo_legno, in collaborazione con Assolegno, cofinanziano uno studio sul mercato degli edifici a struttura di legno, a conferma della crescente importanza di questo materiale nel settore delle costruzioni, di cui Made Expo è manifestazione fieristica di riferimento e costituisce una grande opportunità di visibilità e sviluppo per le aziende del comparto.

Lo ricerca è uno strumento importante per analizzare e comprendere i cambiamenti del settore costruzioni in legno in Italia e per scoprire le reali possibilità di sviluppo anche alla luce del social housing, una nuova modalità costruttiva che unisce elevate prestazioni tecniche e costi contenuti e rappresenta un'interessante opportunità di business per il mondo delle costruzioni e per il legno strutturale in particolare.

L'indagine, condotta dallo studio Paolo Gardino Consulting di Genova, va a colmare un vuoto di dati statistici "ufficiali": attraverso questionari e interviste verrà infatti analizzato l'andamento dell'edilizia in Italia, presentando una valutazione delle costruzioni di legno nel nostro Paese. Obiettivo della ricerca, che si concentrerà in particolare sull'edilizia residenziale e sulle costruzioni non residenziali interamente in legno (come strutture educative e sanitarie), è quello di valutare i vantaggi percepiti nella scelta di costruire in legno rispetto all'impiego di altri materiali.

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