Si è chiuso il Mipim 2011: torna l'ottimismo sul mercato immobiliare, tante le novità presentate in fiera

dal nostro inviato Evelina Marchesini

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Questo articolo è stato pubblicato il 11 marzo 2011 alle ore 14:12.

La 22a edizione del Mipim, il salone immobiliare che si svolge ogni anno a Cannes, chiude con segnali positivi, sia in termini di numeri della manifestazione che di previsioni degli operatori. La manifestazione ha registrato la partecipazione di più di 18.400 delegati (+7% rispetto al 2010) e la presenza di 4mila investitori (+6% rispetto all'anno scorso). «Cifre che riflettono il "sentiment" del mercato, voglioso di tornare a fare business», ha commentato il neo-direttore della manifestazione Filippo Rean. Molti i progetti innovativi portati al Palais des Festivals dalle città, a cominciare da Londra, Parigi e San Paolo, con il supporto dei rispettivi sindaci, presenti alla manifestazione. Grandi assenti, purtroppo, i rappresentanti delle città italiane: nessun sindaco italiano si è presentato al Mipim e non si è visto né uno stand né un rappresentato di Expo 2015, con grande sorpresa per i partecipanti esteri alla manifestazione.

Il filo conduttore sembra essere quello del ritorno della voglia di investire. Cushman & Wakefield ha previsto che nel Nordamerica e nei paesi emergenti, l'investimento globale toccherà nel 2011 i 485 miliardi di euro, pari a un incremento stimato tra il 5 e il 10%. Lo stesso report quantifica nel 40% l'aumento degli investimenti in America latina e nell'est europeo. Previsioni confermate anche dalla sempre maggiore presenza al Mipim dei Paesi dell'area latinoamericana : come, oltre al Brasile, la Colombia, il Paraguay, il Peru e Panama, sbarcati quest'anno sulla Croisette per la prima volta. Per quanto riguarda l'Europa, Jones Lang LaSalle stima che gli investimenti diretti nel segmento del real estate commerciale cresceranno del 30%, con Turchia e Russia tra i mercati emergenti più importanti.

Se l'Italia non ha brillato come presenza in termini di rappresentanti e di idee di investimento, i riconoscimenti sono arrivati sul fronte dei Mipim awards (gli "oscar" dell'immobiliare), che hanno visto sul palco dei premiati i rappresentanti dello studio di Mario Cucinella, che ha firmato il progetto Malaspina Business Park per 3M Italia. Nella stessa categoria era in gara Mario Bellini con le torri Deutsche Bank di Francoforte, che non ha ottenuto però riconoscimenti ufficiali. E' andato all'India il premio speciale della giuria: The Park hotel Hydebarad, progettato da Skidmore, Owing & Merrill LLp per Apeejay Surrendra Park Hotels. Se quest'anno era la Gran Bretagna il paese ospite d'onore, l'anno prossimo spetterà alla Germania. Il terremoto giapponese si è abbattuto su un Palais des festivals ormai in via di svuotamente come una mannaia, lasciando esterefatti gli operatori. Ricordiamo che tra i vincitori dei Mipim awards, nella categoria "Futura" relativa ai progetti di rigenerazione urbana sostenibili è stato individuato quello delle città di Takamatsu, Yamaguchi, Nagahama, Numadu, Ohita a cura della Tokyo University Machizukuri Graduate School e dello Studio Machidukuri.

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