In Lombardia arriva l'obbligo di inserire la certificazione energetica negli avvisi di vendita o locazione

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Questo articolo è stato pubblicato il 16 marzo 2011 alle ore 00:16.

La Regione Lombardia rende obbligatorio segnalare la certificazione energetica negli annunci commerciali relativi a vendite o locazioni. Il provvedimento entrerà a regime nei prossimi mesi quando la giunta reegionale assolverà gli ultimi adempimenti formali previsti.

Una scelta in linea con la recente direttiva dell'Unione Europea 31/2010, che prevede che si forniscano precise indicazioni sulle prestazioni di edifici e abitazioni nelle compravendite, ma che potrebbe avere pesanti ripercussioni sul mercato, soprattutto dell'usato e non tutte positive.

L'idea della Regione è di riuscire a dare sempre più credibilità al settore immobiliare e soprattutto al residenziale spingendolo verso scelte di sostenibilità ambientale e basso consumo energetico. Con questa motivazione è stata inserita nel Collegato ordinamentale 2011, legge omnibus appena approvata dal Consiglio, la norma che appunto prevede la segnalazione della certificazione negli annunci commerciali giocando d'anticipo sul resto d'Italia. Ma non si è trattato di una scelta in solitudine, questo obbligo in Francia c'è già da diversi anni.

Tuttavia non mancano le perplessità perché non è facile capire se questa mossa sarà in grado di immettere nuova energia al mercato del residenziale. Intanto i grandi operatori del settore che agiscono in franchising dovranno aggiornare i loro avvisi (anche perché la legge prevede delle sanzioni in caso contrario da mille a 5mila euro) sopratutto per quanto riguarda l'usato. Infatti per quanto riguarda il nuovo, indicare il livello prestazionale è diventato una consuetudine e spesso rappresenta un importante elemento di marketing.

Viceversa si rischia che segnalare i consumi energetici per un'abitazione usata si rivelerà un boomerang terribile, perché mostrerà rendimenti che spesso sono bassissimi. Insomma con questa legge si rischia in Lombardia di vedere un mercato del residenziale di nuova realizzazione che funzionerà e grazie alla certificazione avrà maggiore soddisfazione. Mentre le case usate rischiano di rimanere invendute. Questa distinzione è molto chiara per Bruno Vettore, Ad di Gabetti Franchising: «Sull'usato – ha dichiarato – non ci sarà una grande spinta, visto che sicuramente non avrà una classe energetica conveniente. Per altro certificare costa almeno qualche centinaio di euro e bisognerà convincere i proprietari a farla. Certo questa scelta oltre che rendere più trasparente il settore si rivelerà un'incombenza in più». (Il tutto andrà anche legato alla recente 'introduzione dell'obbligo di installare valoer condominiali .

La certificazione energetica non è però una novità in Lombardia, negli ultimi tre anni sono state oltre 450mila quelle effettuate. Il vero problema è che manca ancora un reale controllo sulla loro qualità. Sulla stessa lunghezza d'onda di Gabetti, anche Tecnocasa: «Pensare ad un rilancio del settore – ha commentato Luigi Sada, consigliere delegato di Tecnocasa Franchising Spa – ci sembra troppo ottimistico, di certo aiuterà a creare maggiore informazione e sensibilizzazione rispetto al tema dei consumi e del risparmio energetico".

TAGS: Bruno Vettore | Franchising Spa | Italia | Luigi Sada | Qualità dei prodotti e servizi | Tecnocasa

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