Un nuovo quartiere con edifici firmati da architetti come Paolo Caputo, Antonio Citterio, Mario Cucinella per 8-9mila abitanti e circa 3.800 case. Presentato il Masterplan dell'area Cascina Merlata, una maxi trasformazione urbana su un'area di oltre 520mila mq nella parte Nord-Ovest di Milano. Una riqualificazione strettamente legata all'Expo 2015 tanto che una passerella pedonale connetterà i due ambiti.
È un intervento in gran parte residenziale dove la parte di edilizia abitativa libera e quella di housing sociale vivranno a stretto contatto e in quantità simili. Il progetto prevede un mix funzionale con un totale di 323.500 mq di superficie lorda di pavimentazione destinata alla casa, di cui 136mila mq di residenza libera e il resto di edilizia convenzionata e agevolata. Nel dettaglio avremo circa 1.600 abitazioni vendute a prezzi di libero mercato e valori che si aggireranno tra i 2.800 e i 3.000 euro al mq e 1.500 case con prezzi convenzionati con l'amministrazione meneghina e cifre tra i 2.200 e i 2.400 euro al mq più ulteriori 700 appartamenti in affitto agevolato (60-70 euro al mq). Le prime ad essere costruite saranno quelle destinate all'housing, solo dopo partirà la residenza libera. Anche perché una parte delle case da affittare in prima battuta verranno utilizzate per ospitare circa 1.500 persone impegnate nella realizzazione dell'esposizione internazionale dando vita appunto al Villaggio Expo. Il resto dell'intervento prevede un ampio complesso commerciale da 45mila mq e un parte destinata ad uffici per altri 10mila mq. Infine verrà realizzato anche un albergo da 15mila mq anche questo funzionale all'ottica Expo.
A completare l'area un esteso parco centrale da oltre 200mila mq che sarà il vero cuore del complesso. L'intera operazione però poggia le sue gambe principalmente sull'edilizia residenziale convenzionata e agevolata. "L'housing sociale – ha spiegato, Alessandro Pasquarelli, amministratore delegato di Cascina Merlata Spa – onestamente lo vendi più facilmente, mentre per quanto riguarda la libera il discorso è più complesso e con tante variabili. Bisogna vedere come sarà il mercato nei prossimi anni". Insieme alle abitazioni verranno realizzati anche i servizi e le infrastrutture. Anche perché nelle opere Expo rientra la risistemazione della viabilità di collegamento appunto a carico dell'operatore di Cascina Merlata. La società guidata da Pasquarelli vede al suo interno al 60% Euromilano, operatore meneghino immobiliare, al 30% i costruttori di Greenway (un società composta da 12 imprese edili radicate nel territorio milanese), la cooperativa Cesi al 5% e infine sempre al 5% l'impresa edile Zoppoli e Pulcher. Mentre il masterplan è stato affidato dopo un concorso bandito nel 2008 agli architetti Caputo e Citterio, per la progettazione dei singoli edifici Cascina Merlata ha chiamato anche l'architetto Cucinella, alfiere italiano dell'edilizia sostenibile e verranno individuati tre giovani studi di professionisti attraverso il concorso Architetti Cercasi (selezione in corso). Ma non è escluso che siano individuate altre firme per completare il panorama architettonico. Perché come ha spiegato l'architetto Caputo: "L'identità dell'intervento è affidata alla qualità architettonica. Risparmio energetico – ha aggiunto il professionista milanese - sfruttamento dell'acqua di falda e dell'energia solare, geotermia saranno tutti elementi che consentiranno un impatto ambientale minimo degli edifici".
Tabellina Cascina Merlata
nuove abitazioni: 3800
nuovi residenti: 8-9mila
edilizia residenziale libera: 1600 case a 2800-3000 euro al mq
edilizia residenziale convenzionata: 1500 case a 2200-2400 euro al mq
affitto agevolato: 700 appartamenti a 60-70 euro al mq
tempi: l'housing sociale terminato in 3 anni, la libera in 7-8 anni
Operazione: da 1 miliardo di euro
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