Ristrutturazioni, il 36% senza invio a Pescara

di Luca De Stefani e Giorgio Gavelli

Storia dell'articolo

Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 27 giugno 2011 alle ore 15:17.

Il 36% senza invio a Pescara (imagoeconomica)

Il 36% senza invio a Pescara (imagoeconomica)

Abolita la comunicazione preventiva per la detrazione del 36%, restano da chiarire diversi aspetti operativi. Il decreto Sviluppo (articolo 7, comma 2, lettera a) del Dl 70/2011) abroga la tradizionale comunicazione al Centro operativo di Pescara delle Entrate, intervenendo sulla lettera a), comma 1, dell'articolo 1 del Dm 41/1998. Al posto del modulo alle Entrate, bisognerà fornire alcune informazioni nella dichiarazione dei redditi sulla base di un successivo provvedimento dell'Agenzia.

Il decreto è entrato in vigore il 14 maggio scorso, per cui, per i lavori agevolabili che a quella data non erano ancora iniziati, la comunicazione non serve più. Per i lavori iniziati prima di quella data, invece, si deve ritenere che la comunicazione sia ancora necessaria e che, dunque, le spese non "coperte" dalla comunicazione non possano essere portate in detrazione in Unico 2011.

L'eliminazione dell'adempimento è di tutto rilievo per i contribuenti, dato che l'omissione o l'invio tardivo della comunicazione erano due dei principali motivi di recupero del bonus da parte delle Entrate, con conseguente applicazione delle sanzioni sulla detrazione indebitamente fruita.

La comunicazione non era richiesta per la detrazione d'imposta sull'acquisto di unità immobiliari comprese in edifici oggetto di interventi di restauro e di risanamento conservativo o di ristrutturazione edilizia da parte imprese di costruzione o ristrutturazione o da cooperative (articolo 9, comma 2, legge 448/2001); tale agevolazione è attualmente applicabile alle abitazioni facenti parte di edifici ristrutturati dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2012 e acquistati entro il 30 giugno 2013.

Chi sta sfruttando per la prima volta in Unico 2011 la detrazione 36% legata all'acquisto o costruzione del box pertinenziale, si sta interrogando se procedere o meno all'invio della prevista comunicazione a Pescara per le spese sostenute nel 2010.

Con risoluzione 166/E/1999, l'Agenzia ha chiarito che per gli acquirenti di box o posti auto pertinenziali già realizzati, il modello di comunicazione poteva essere inviato anche dopo l'inizio lavori, purché entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all'anno d'imposta nel quale s'intende fruire della detrazione. Quindi, per gli acquisti intervenuti nel 2010, i contribuenti che compilano il modello Unico 2011 si erano appuntati di procedere all'invio a Pescara entro il 30 settembre prossimo.

A questo punto si possono ipotizzare due diversi percorsi. Una prima tesi porta a ritenere già operante, anche in questo caso, l'abrogazione dell'adempimento. Un secondo orientamento, sicuramente più prudenziale, porta a sostenere che l'invio della comunicazione entro settembre è ancora dovuto, se non altro per il fatto che Unico 2011 non contiene le informazioni integrative che saranno previste dalle Entrate a partire dal prossimo modello dichiarativo. Con la conseguenza che, senza inviare nulla, il dettaglio non verrebbe fornito dal contribuente né con la vecchia procedura né con la nuova.

TAGS: Normativa sulle cooperative | Pescara

Trova Casa
annunci immobiliari
powered by