In Toscana c'è ancora un borgo da scoprire

di Michela Finizio

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Questo articolo è stato pubblicato il 20 ottobre 2011 alle ore 09:48.

C'è ancora un borgo abbandonato da riqualificare nel cuore delle colline toscane, tra Siena e Grosseto. Quattro casali allo stato grezzo a 5mila euro al metro quadro, un castello medievale e due palazzine storiche da frazionare in una decina di appartamenti. Ci si arriva solo percorrendo una stradina sterrata, a tratti impervia, inoltrandosi nel bosco dove il cavaliere del lavoro Attilio Monti amava andare a caccia negli anni Settanta.

Il borgo medievale di Frontignano fa parte della Bagnaia, la tenuta di proprietà di Marisa Monti Riffeser (Gruppo Monrif). Fu suo padre, il cavalier Monti, ad acquistare questi 1.100 ettari di terreno per il buen retiro della famiglia, attratto dalla possibilità di farvi una riserva di caccia personale ed esclusiva. La figlia ora ha deciso di investire per riqualificare l'antico borgo, l'unica parte della tenuta finora rimasta inesplorata. La Bagnaia, infatti, è conosciuta per il suo resort esclusivo a 5 stelle, incastonato nelle colline senesi: 72 camere distribuite in otto edifici, ciascuna finemente arredata dalla proprietaria. Il borgo di Frontignano invece è ancora chiuso al pubblico. Per arrivarci bisogna imboccare una stradina adiacente al grande cancello principale e inoltrarsi nel bosco.

I lavori di ristrutturazione sono iniziati qualche mese fa e al momento le soluzioni proposte non sono rifinite. Si tratta di ampie case coloniche dell'Ottocento, la cui commercializzazione è iniziata a maggio. Oggi gli interessati possono decidere, insieme al team di architetti arruolato dalla proprietà, il layout degli interni, in base alle loro esigenze.

Percorrendo la stradina sterrata in macchina, attraversando i 600 ettari di bosco, si arriva in prima battuta al castello, in cima alla collina. L'intento della proprietà è di trasformarlo in un resort di lusso, per intercettare una clientela ancora più esclusiva rispetto a Bagnaia. I proprietari dei casali potranno usufruire dei servizi dell'albergo, così come di un servizio di gestione completo: dal pagamento delle bollette alla pulizia dell'appartamento prima dell'arrivo, fino all'affitto a terzi nei periodi di assenza.

A comporre l'intero borgo sono due poderi, diffusi sulla collina, ciascuno con la sua casa principale, dei casali secondari e il terreno circostante. Il recupero, seguito e commercializzato da Knight Frank, prevede la realizzazione di quattro ville singole e di alcuni appartamenti dagli 80 metri quadrati in su: alcuni vicino al castello altri nella frazione di Mocale, un po' più isolata, da raggiungere inoltrandosi nel bosco. Una volta finita la ristrutturazione il prezzo medio dovrebbe salire intorno agli 8mila euro al metro quadro: si va dai 500mila euro per gli appartamenti più piccoli fino ai 4 milioni per il casale più grande.
Il team di architetti e designer di interni vanta anni di esperienza su casolari in stile toscano e intende mantenere il sapore rustico delle soluzioni proposte. Passeggiando per il bosco è facile immaginare la tranquillità che respireranno i futuri inquilini: tutto intorno è impossibile trovare traccia delle città vicine o scorgere segnali di inquinamento del paesaggio; la visuale è completamente immersa nel verde, collinare o boschivo, e camminando davanti all'ingresso dei casolari più lontani dal castello si sente l'odore della menta, che cresce tra gli alberi. Unico difetto, segnala direttamente la proprietà che conosce bene le esigenze della clientela, è quel leggero rumore di sottofondo che si sente nella parte più bassa della collina: è la vicina superstrada Siena-Grosseto, ma per sentirla bisogna davvero affinare l'orecchio.

Lasciato il borgo di Frontignano, pochi metri più in là ad accogliere ogni giorno turisti da tutto il mondo è il grande cancello del resort la Bagnaia. Qui a settembre è stato inaugurato un 18 buche. Proprio il campo da golf è al centro di un altro importante sviluppo immobiliare avviato dalla proprietà (vedi scheda in basso): un piccolo villaggio di fronte al campo con 40 unità abitative, dalla suite di 60 mq alla mega villa oltre i 400. In questo caso si tratta di Rta (Residenze turistico-alberghiere): per 15 anni il proprietario non può spostare lì la residenza, pena una multa di 70mila euro, ma è possibile affittare l'unità a terzi nei periodi di assenza.
Le ville del golf di fronte al campo.

È partito il cantiere di fronte al Royal Golf Club La Bagnaia, il campo di 18 buche disegnato dall'architetto Robert Trent Jones II (in basso, il rendering). Sorgeranno dieci edifici (frazionati in 40 appartamenti), ciascuno con il nome di un albero: si va dai 600mila euro per una suite nel Gelso al milione e 650mila euro per un duplex con 3 stanze nella Quercia, fino ai 3,75 milioni per la villa singola

TAGS: Attilio Monti | Frontignano | Golf Club | Marisa Monti Riffeser | Monrif Net | Robert Trent Jones II | Royal | Toscana

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