Il castello attira gli investitori

di Michela Finizio

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Questo articolo è stato pubblicato il 11 aprile 2012 alle ore 14:13.

Il castello di Brignano Frascata in Piemonte

Il castello di Brignano Frascata in Piemonte

Il sogno di vivere in un castello, di questi tempi, probabilmente non è tra le priorità dell'italiano medio. Di certo, però, può attirare i tanto desiderati capitali stranieri. Gli investitori internazionali, a caccia di tesori di pregio a prezzi d'occasione, potrebbero trovare nell'Italia un patrimonio unico, con ulteriori ampi margini di rendimento.

Negli ultimi anni, secondo Engel & Völkers, il mercato delle proprietà storiche ha evidenziato un trend in assoluta crescita. Gli interessati non sono solo privati spinti dal sogno di vivere in un castello, ma sempre più spesso sono investitori e developer mossi dal desiderio di realizzare un ristorante, un albergo, un centro conferenze, un residence o una spa. Il carattere internazionale della clientela e l'aumento progressivo dell'offerta sul mercato spingono gli operatori a credere in questo segmento. Di recente numerose proprietà storiche sono tornate sul mercato: i proprietari rinunciano al loro insediamento ancestrale perché non possono più permettersi costi così elevati di manuntenzione, mentre altri cambiano piani, preferendo trasferirsi in città.

Dall'analisi degli oltre 700mila annunci pubblicati su Immobiliare.it risultano in vendita in questo momento oltre 200 castelli o porzioni di castello in tutta Italia. Naturalmente si tratta di tipologie molto diverse tra loro: variano per età di costruzione (medievale, rinascimentale, settecentesca e ottocentesca), dimensioni, stato di conservazione e qualità storico-artistiche. Si concentrano in particolare nelle regioni del Nord e del Centro Italia: su tutte, è la Toscana che raccoglie oltre un annuncio su 4 tra quelli presenti (il 27%). Di seguito, il 18% delle soluzioni presenti sul mercato si trova in Piemonte, il 15% in Lombardia, l'11% in Umbria, il 5% in Liguria, il 4% in Emilia-Romagna e il restante 20% altrove.

Varia di molto anche il prezzo di vendita. Se per il 35% degli annunci si parla di trattative riservate, nel resto degli annunci è possibile trovare soluzioni molto differenti: si passa da un minimo di 192mila euro per una torretta indipendente a Celleno, in provincia di Viterbo, fino a strutture molto più grandi, come un castello umbro da ristrutturare di oltre 3mila metri quadri e messo in vendita a 10 milioni di euro. Anche in Piemonte si arriva a 8 milioni di euro, con la proposta del Castello di Pomaro nel Monferrato: qui sono passati Napoleone III, Vittorio Emanuele II, re Baldovino del Belgio: la proprietà si estende su 3.260 mq commerciali con parco piantumato di dieci ettari.

Con cifre inferiori, invece, si può investire in porzioni di castello, indipendenti, magari ricavate dal frazionamento di una fortezza di prestigio. Tra gli esempi rintracciabili su Immobiliare.it, un castello del 1300 a Le Sieci (località in provincia di Firenze) è stato diviso in sette unità abitative messe in vendita singolarmente; a Santa Margherita Ligure un immobile ricavato da un castello è in vendita per 3,5 milioni di euro.
Conferma la crescita di investitori a caccia di castelli anche Gabetti: utilizzando i dati Santandrea Luxury Houses, il network di intermediazione immobiliare segnala «una tendenza crescente relativa al recupero di dimore storiche, tesa alla riconversione in mix funzionali con una parte abitativa e ricettiva, in un contesto di servizi orientati al wellness e al comfort». In molti casi una quota delle unità abitative è libera alla vendita: i valori delle unità variano molto ma, secondo Gabetti, nel territorio umbro-laziale si possono acquistare tagli intorno ai 70-100 metri quadri con 150-300mila euro.

L'affitto turistico in location di questo tipo, come castelli o torrette, può costare molto: siamo intorno ai 4-6mila euro alla settimana. In questa cifra normalmente è compreso anche un pacchetto di servizi (spa, fitness center, campo da tennis, concierge, free wi-fi o baby sitting) a cui possono essere aggiunti degli extra. Con questi presupporti, il rendimento lordo per chi si avventura in operazioni immobiliari di questo tipo si aggira intorno al 5-6 per cento.

TAGS: Baldovino del Belgio | Dati di bilancio | Engel Völkers | Italia | Italia Centrale | Liguria | Napoleone III | Piemonte | Santandrea Luxury Houses | Viterbo | Vittorio Emanuele II

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