Contratto servizio energia: cosa non può mancare

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Questo articolo è stato pubblicato il 15 novembre 2012 alle ore 07:15.

Il Contratto di servizio energia – stipulato tra un soggetto privato (in genere un condominio) o pubblico e società operanti nel settore dei servizi energetici che rispondano ai requisiti della Een 9/11 – prevede per legge (Dlgs 115/08) alcuni requisiti minimi, sintetizzati qui a lato.

1) Certificazione energetica a norma del Dlgs192/2005
Attestato di certificazione energetica dell'edificio, a norma dell'articolo 6 del Dlgs 192/2005 e, se si tratta di edificio residenziale, riferita alle singole unità abitative (per i contratti extra Dlgs 192/2005 deve essere prodotta una diagnosi energetica.

2) Definizione anticipata dei consumi di calore
Corrispettivo contrattuale che risulti indipendente dal consumo del combustibile e dell'energia elettrica degli impianti gestiti dal fornitore del contratto; rendicontazione periodica da parte del fornitore dell'energia termica complessivamente forni.

3) Adeguamento dell'impianto alla situazione climatica
Determinazione dei gradi-giorno effettivi della località dove è sito l'impianto e misurazione e contabilizzazione delle centrali termiche (o sola misurazione, nel caso di impianti individuali, dell'energia termica utilizzata da ciascuna utenza).

4) Messa a norma obbligatoria di tutti i componenti
Preventiva indicazione che gli impianti sono in regola con la legislazione vigente o, in alternativa, all'indicazione di eventuali interventi obbligatori e indifferibili da effettuare per la messa a norma degli impianti stessi.

5) Il fornitore deve essere «terzo responsabile»
Assunzione da parte del fornitore della mansione di terzo responsabile e annotazione puntuale, sul libretto di centrale o di impianto, degli interventi effettuati sull'impianto stesso e della quantità di energia fornita annualmente.

6) Durata dell'accordo da uno a dieci anni
Il contratto deve avere una durata non inferiore a un anno e non superiore a dieci, salvo il caso in cui il fornitore partecipi all'investimento (riqualificazione, rifacimento impianti o nuovi impianti) per oltre il 50% della superficie.

7) Riduzione del fabbisogno di almeno il 10 per cento
Nel Contratto Energia Plus, deve essere obbligatoriamente prevista una riduzione non inferiore al 10% del fabbisogno energetico dell'edificio per la prima durata contrattuale e a un altro 5% in caso di rinnovo contrattuale

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