Da palazzo valperga a The Number 6, arte al servizio del recupero edilizio

di Maria Chiara Voci

Storia dell'articolo

Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 11 gennaio 2013 alle ore 15:08.

Riportare la casa dei torinesi nel centro della città, troppo spesso popolato da negozi e uffici, che di sera chiudono in battenti e lasciano intorno il deserto. Dare vita a un progetto nuovo, che coniuga le moderne esigenze di funzionalità e la ricerca del benessere con arte e mecenatismo, grazie all'installazione permanente di elementi scultorei e di ambientazioni curate dall'artista Richi Ferrero.

Sotto la Mole prende forma un secondo esempio (oltre a quello del Palazzo della Luce) di come si possa riconvertire un fabbricato storico, senza stravolgerne le caratteristiche, ma anzi recuperando la vocazione originaria di dimora di pregio dall'invasione del terziario. L'operazione si chiama "The Number 6" e prende spunto dal numero civico di via Alfieri, a Torino. Il restauro, ideato dallo studio Building Engineering e realizzato dalla società collegata Building, riguarda Palazzo Valperga Galleani di Canelli di Barbaresco, immobile nobiliare progettato nel 1663 da Maurizio Valperga.
La residenza, cinque piani più due ammezzati, si sviluppa su una superficie di circa 6.500 mq e ospita 36 appartamenti, 36 box auto interrati, una moderna Beauty & Spa a servizio dei condomini (sauna, bagno turco e doccia emozionale) e una palestra attrezzata con tecnologia Tecnogym. Presenti anche tre negozi e gli uffici, su via XX Settembre, del Banco Popolare di Sondrio.

«Nel piano di ristrutturazione – spiegano i progettisti dell'impresa di costruzioni fondata a Torino nel 1983 dalla famiglia Boffa - l'arte è in primo piano. Il corpus di opere create ad hoc da Richi Ferrero, ma al tempo stesso pubbliche e godibili da chiunque, compongono un percorso artistico attraverso i cortili interni, luminose, dal giardino verticale a quello barocco, a quello immaginato come se a Torino ci fosse il mare».
L'intervento architettonico ha consentito di riportare il palazzo alle sue forme essenziali, senza rinunciare all'inserimento di tecnologie domotiche per la sicurezza e l'efficienza energetica. «Molta importanza – conclude infine il promotore - ha rivestito il restauro degli ambienti tutelati dalla Soprintendenza come l'ingresso aulico con le sue volte decorate, le facciate prospicienti di via XX Settembre, via Alfieri e il piano nobile».
Dopo Palazzo Valperga, la società avvierà nel 2013 un nuovo intervento in via delle Orfane angolo via Santa Chiara, per il recupero dei resti dell'ex Convento di Sant'Agostino che saranno trasformati in residenza e commercio.

TAGS: Arte | Banco Popolare | Beauty Spa | Maurizio Valperga | Richi Ferrero | The Number 6 | Torino

Trova Casa
annunci immobiliari
powered by