Enel vende 3mila immobili per un valore di 200 milioni

di Michela Finizio

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Questo articolo è stato pubblicato il 30 maggio 2013 alle ore 07:53.

Diventa operativa la campagna di dismissioni immobiliari avviata a Enel, per cedere sul mercato circa 3mila edifici in tutta Italia. Sui principali quotidiani del 30 maggio, il gruppo ha annunciato con una pagina a pagamento il via alle vendite, rimandando a tutti i dettagli operativi e descrittivi sul sito www.dismissioneimmobili.it.

Casa24 Plus alcuni mesi fa aveva già anticipato l'operazione, annunciando la vendita di 2.914 immobili, di cui 625 unità residenziali. L'elenco dei cespiti non strumentali (cioè non necessari per l'attività di Enel, rimasti invenduti in seguito all'ultima tranche di vendita effettuata direttamente da Enel negli scorsi anni), prevalentemente localizzati nel Centro–Nord, ha un valore complessivo di oltre 200 milioni di euro. Oltre ai fabbricati residenziali, ci sono anche quattro aree oggetto di trasformazione urbana (cioè 4 sviluppi), un gran numero di terreni (1.515), alcuni immobili non residenziali (742, tra cui persino alcune ex centraline elettriche) e 28 unità a uso ufficio temporaneamente occupate da Enel.

Ben oltre 700 unità in vendita si trovano sul territorio piemontese e altri 416 sono in Veneto; seguono 269 unità in Toscana e 266 in Lombardia; in Lazio sono programmate 109 dismissioni, in Liguria 157, e così via. Forse si potrà trovare qualche chicca, infine, tra i 45 cespiti in vendita in Sardegna, oppure tra i 16 localizzati in Basilicata.

Online inizialmente sarà visibile solo l'elenco dei cespiti consegnati all'advisor (circa 3.000) e progressivamente, man mano che si conclude l'attività di due diligence, saranno pubblicate in una vetrina le "unità commerciali", dettagliatamente descritte e corredate della documentazione necessaria per presentare le proposte di acquisto. Per ciascun immobile verranno indicate su internet tre fasi: prossima dismissione, in vendita, venduto. «Quando l'immobile sarà in vendita, sarà corredato di tutta la documentazione necessaria - afferma Giulia Longo di Colliers International Italia che segue l'operazione - e sarà possibile contattare dei commerciali sul territorio per avere informazioni. Entro una certa data prestabilita bisognerà presentare un'offerta vincolante, in busta chiusa, ad un notaio prestabilito a partire dalla base d'asta. Le proposte di acquisto verranno valutate al rialzo». Unico vincolo: al momento della proposta va presentato un deposito cauzionale pari al 5% del valore.

Gli immobili saranno proposti in vendita singolarmente oppure secondo un criterio di aggregazione, in funzione di fattori geografici o di logiche commerciali, eventualmente anche sulla base delle segnalazioni di interesse che perverranno da potenziali acquirenti. I "pacchetti" potranno essere costituito anche da unità immobiliari aventi caratteristiche molto disomogenee. «Ci aspettiamo - aggiunge Longo - la partecipazione anche di numerosi privati cittadini. Ci sono terreni anche molto piccoli, unità residenziali da 100mila a 300mila euro, compreso qualche immobile cielo terra».

Sono disponibili: unità immobiliari a uso residenziale (sia libere che locate); unità immobiliari a uso non residenziale (comprende anche sedi a ufficio, sia libere che locate); ex centraline idroelettriche; terreni (liberi e occupati, talvolta senza titolo); sviluppi immobiliari (aree edificabili e impianti industriali dismessi). In vendita, ad esempio, un appartamento in via Nino Bixio 27 a Piacenza, di circa 110 mq situato al primo piano. A Tarquinia (Vt), a circa un chilometro dal centro storico, un complesso immobiliare edificato su progetto dell'architetto Portoghesi, 15 alloggi di metratura tra i 98 mq e i 130 mq dotati di posto auto, cantina e soffitta.

Due le procedure per la vendita: quella standard, per la generalità degli immobili (circa il 95%); e quella per manifestazione di interesse, per gli immobili aventi peculiari caratteristiche, per i quali si ritiene opportuno individuare con i potenziali acquirenti eventuali specifiche condizioni di vendita. Tra queste ultime, in particolare, Enel attende entro e non oltre le 12 del 1° luglio 2013, in busta sigillata, le manifestazioni di interesse per partecipare alla procedura competitiva per la vendita di un sito di 11 ettari, ubicato all'interno del polo produttivo di Porto Marghera, la cui posizione, in aderenza alla banchina demaniale e l'affaccio su uno dei principali canali navigabili dell'area portuale, conferisce alla proprietà una spiccata vocazione per la logistica e/o per attività di lavorazione merci che traggono vantaggio dal doppio accesso terra/mare.

Per la gestione di una dismissione, Enel ha selezionato, attraverso l'espletamento di una gara, un advisor Immobiliare svolto dal raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Reag Italy, Bnp Paribas Real Estate Property Management Italy Srl, Colliers International Italia, Investire Immobiliare Sgr. Per le tematiche connesse con la trasferibilità degli immobili, Enel ha individuato quale advisor legale lo Studio dell'avv. Leonardo Grispini, costituito da professionisti di comprovata esperienza nel settore. Lo studio dell'avv. Grispini fornirà assistenza anche per gli aspetti legali inerenti la procedura di vendita e curerà i rapporti con i notai roganti.

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