Palazzo Molin, da banca a residenze di lusso

di Madela Canepa

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Questo articolo è stato pubblicato il 07 novembre 2013 alle ore 16:35.

(©Vartivar Jaklian)

(©Vartivar Jaklian)

In due anni circa di lavori, l'operazione ha ridato vita e splendore al palazzo quattrocentesco con facciata gotica Molin dal Cuoridoro che, a Venezia, si trova alla distanza di una passeggiata da Piazza San Marco, lambito sul fronte e sul retro dall'acqua dei canali.

Per anni, l'edificio ha ospitato una banca. Dalla prossima primavera, quando i 18 appartamenti previsti dal progetto di restauro e ammodernamento saranno completati (dopo due anni di slalom tra divieti e vincoli sotto la guida della Sovrintendenza di Venezia) e il cortile abbellito con un giardino, la sua destinazione d'uso diventerà residenziale, presumibilmente ad uso turistico.
Motore dell'intervento Patron Capital Italia, brand italiano del fondo in cui investono fondazioni universitarie Usa e diversi fondi di private equity solitamente focalizzato su operazioni che richiedono un impegno fra i 30 e i 90 milioni di euro. Ha acquisito l'intero edificio (complesso di circa 3500 mq), nel 2006 con l'obiettivo di proporre ad un mercato internazionale gli appartamenti che ne avrebbe ricavato. Ora, vendendoli, incasserà circa 35 milioni di euro al lordo degli sconti che i singoli acquirenti riusciranno eventualmente ad ottenere in fase di trattativa. Le quotazioni al mq oscillano tra i 9 e i 12mila euro.

Un prodotto immobiliare quasi unico nel suo genere sul territorio veneziano: nelle aspettative di Patron Capital sarà in grado di offrire ai futuri acquirenti tutto l'appeal di una dimora storica nella quale a suo tempo soggiornò Mozart, ma anche e soprattutto, nel caso di messa a reddito, un rendimento "prudenzialmente previsto" del 5% lordo.
"Un oggetto immobiliare di questo tipo, a Venezia, era attesa e da tempo auspicata – anticipa Ann-Marie Doyle, responsabile londinese di Venice Sotheby's Realty, cui è stata affidato il versante commerciale dell'operazione –. Da anni lamentiamo l'assenza di abitazioni rinnovate e arredate con uno stile contemporaneo". Capita sempre più spesso, infatti, vista anche la provenienza geografica dei nuovi capitali, che gli investitori stranieri chiedano residenze ristrutturate di fresco.

Otto delle abitazioni, che sono distribuite dal piano terra al terzo, hanno soffitti alti sei metri e bagni in marmorino, sono state vendute o opzionate da acquirenti prevalentemente britannici, ma anche italiani. Fra tutti, il pezzo forte è quello da 390 mq che si trova al piano nobile, in vendita a 4,9 milioni di euro. Attualmente, e sino alla prossima primavera, ospiterà, in un'ambientazione curata dall'azienda veneziana di interior design Pretty Nice, le creazioni dell'artista tedesco Djawid C. Borower. Un immenso salone, che attraversa il palazzo da facciata a facciata, caratterizza questo appartamento. Da due lati opposti, una serie di quadrifore gotiche incornicia enormi finestre affacciate su canali paralleli.

Della stessa metratura, il corrispettivo al piano superiore, e quindi più caro, è già proprietà di una coppia di inglesi. "Anche se con qualche eccezione – spiega Pietro Boioli, project manager dell'operazione (a Venezia ho seguito anche l'acquisizione dell'ostello della Giudecca, ristrutturato e inserito nella catena Generator di Patron Capital) – non intendiamo caratterizzare queste abitazioni come estremamente lussuose. Il progetto è stato concepito già in tempo di crisi con l'obiettivo di offrire una formula che proteggesse l'investimento e prevedesse una rendita". Per questo dall'iniziale progetto presentato dal marchio milanese di design Culti, cui è stata affidata la cura degli interni degli spazi comune oltre allo space planning, è stata stralciata la Spa inizialmente prevista nella spaziosissima hall del palazzo. "Le spese di gestione – continua Boioli - saranno contenute: riguarderanno unicamente la pulizia e la gestione della lobby. Il riscaldamento è autonomo. Chi approfitterà dei possibili servizi di concierge, li pagherà a parte".

TAGS: Ann-Marie Doyle | Djawid C. Borower | Pietro Boioli | Prezzi e tariffe | Società per Azioni | Venezia

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