The Bow e The Shard tra i migliori grattacieli 2013. La Freedom Tower di New York diventa il più alto negli Usa

di Michela Finizio e Nicol degli Innocenti

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Questo articolo è stato pubblicato il 13 novembre 2013 alle ore 07:19.

Nella foto al centro il grattacielo "The Bow" di Calgary (Canada), decretato dal Council of Tall Buildings and Urban Habitat miglior progetto del 2013 per il Nord America

Nella foto al centro il grattacielo "The Bow" di Calgary (Canada), decretato dal Council of Tall Buildings and Urban Habitat miglior progetto del 2013 per il Nord America

Secondo il Council of Tall Buildings and Urban Habitat la Freedom Tower del World Trade Center di New York è il nuovo grattacielo più alto degli Stati Uniti. L'edificio batte così, anche se di pochi centimentri, la Sears Tower di Chicago. A dare il responso è stato un comunicato dell'organizzazione internazionale che ha sede a Chicago e si occupa delle costruzioni più alte del mondo, promuovendo la loro sostenibilità in chiave urbanistica tramite numerose pubblicazioni e conferenze.

Una volta completata, la nuova Freedom Tower, ora in costruzione sulle macerie delle Torri Gemelle, «batterà tutti gli altri grattacieli esistenti sul territorio americano». A far pendere la vittoria alla Freedom Tower «sono stati decisivi i 124 metri dell'antenna che verrà costruita sulla sommità del World Trade Center», come riferisce il comunicato del Council americano. Gli architetti Usa hanno deciso che l'antenna «è un elemento strutturale dell'edificio, e quindi deve essere considerata nella misurazione dell'altezza complessiva». Senza l'antenna, infatti,«la Freedom Tower si fermerebbe a 417 metri, dietro i 442 metri della Sears Tower di Chicago». Resta comunque lontano il record del mondo, detenuto dal Burj Khalifa di Dubai, con i suoi 830 metri di altezza.

Il Council of Tall Buildings and Urban Habitat, inoltre, ha decretato i quattro migliori grattacieli dell'anno, selezionandoli all'interno di una rosa di finalisti. Per il Nord America ha vinto The Bow, il multipiano da 237 metri firmato Norman Foster che sorge a Calgary in Canada, e come si capisce dal nome ha un profilo curvilineo che consente di ottimizzare l'esposizione alla luce solare e ai venti. All'interno dell'edificio hanno sede aziende come Encana e Cenovus, ma anche spazi commerciali, bar e ristoranti, ed è dotato di tre terrazze panoramiche e giardini pensili.

In Asia e Australia vince il progetto "cinese" di Rem Koolhaas e Ole Scheeren, con il grattacielo sede della China Central Tv di Pechino. Completato nel 2008, ha una particolare forma ad anello, costituito da sei sezioni orizzontali e verticali con un centro aperto, che permette di attutire eventuali scosse sismiche in una zona a rischio.

In Europa il primo classificato è The Shard di Renzo Piano, che svetta su Londra a 310 metri d'altezza, nel quartiere Southwark. Si tratta del grattacielo più alto di tutta l'Unione Europea, ed è completamente rivestito in vetro. È la prima volta che un architetto italiano entra nella short list finale del premio. L'anno scorso l'Italia entrò in finale con un edificio costruito sul suo territorio (il nuovo grattacielo sede della Regione Lombardia non disegnato però da italiani) ed eletto migliore d'Europa.

Per la sezione Africa e Medio Oriente è lo Sowwah Square a trionfare. Si trova ad Abu Dhabi e si compone di quattro torri con un sistema di copertura in vetro e persiane parasole. È stato progettato dallo studio Goettsch Partners, ed è dotato di 27mila 500 metri quadri di pannelli fotovoltaici.

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