Milano, città che si trasforma. Viaggio nei luoghi firmati dallo studio Beretta

di Castiglia Masella

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Questo articolo è stato pubblicato il 20 febbraio 2014 alle ore 17:57.

Una passeggiata d'autore per le vie e le piazze di Milano, in compagnia di Gianmaria e Roberto Beretta, titolari dello Studio di architettura Beretta, per visitare i progetti che hanno realizzato in città e toccare con mano le trasformazioni urbane, delle quali l'architetto Gianmaria Beretta, in oltre 50 anni di attività, è diretto testimone. Con una guida d'eccezione: il critico d'arte e giornalista Philippe Daverio.

Prima tappa: via Tortona10, complesso residenziale nel cuore dell'headquarter della moda e del design: solo 1.500 mq (su 3.600) sono interessati ai nuovi edifici, mentre i restanti sono destinati a giardini. La corte interna è delimitata da due fabbricati distinti, mentre ai materiali della facciata, come intonaco e pietra, caratteristici del contesto, è stato affiancato il metallo, a ricordare l'origine industriale del luogo che prima ospitava delle officine meccaniche.
L'edificio Leone XIII, in zona Sempione, ha invece sostituito il fabbricato degli architetti De Pas, D'Urbino e Bozzoli, adibito a casa di riposo per anziani israeliti, ora demolito, e che rivivrà in un plastico posto nell'atrio del nuovo palazzo con disegni, fotografie e cronistoria delle vicende legate alla sua costruzione. Il piano terreno affaccia su un giardino con piante ad alto fusto. Mentre le facciate in pietra si caratterizzano per ampi loggiati schermati da grigliati metallici che scorrono su guide sottili, indipendenti dalla retrostante struttura in cemento armato. Il riscaldamento è pannelli radianti a pavimento e l'impianto di condizionamento canalizzato, per ridurre l'impatto estetico.

Il progetto Orti Antichi ha restituito alla città uno spazio residenziale prima trasformato in uffici. Nell'area, delimitata da edifici di pregio architettonico, sono stati recuperati i fabbricati sul fronte strada tramite un intervento di restauro conservativo, rimaneggiate le facciate di quelli costruiti negli anni 60 e riqualificati gli spazi interni.

È stato invece progettato con l'obiettivo di coprire interamente il muro cieco di nove piani del palazzo confinante, l'edificio di via Tiraboschi che adotta soluzioni innovative sul fronte energetico come il sistema di pompe di calore a gas che, integrato con un impianto fotovoltaico, produce energia.

Rappresenta uno dei primi esempi di ‘casa clima' a Milano, l'intervento di ristrutturazione urbanistica, di viale Caldara e che ha visto la demolizione del rudere presente sul sedime. Ha infine una destinazione ufficio lo stabile di via Broletto, sede dello studio legale internazionale Linklaters.. L'intervento ha previsto una radicale riorganizzazione degli spazi interni. Di classe energetica A, dispone di funzioni tipiche del terziario più avanzato.

TAGS: Architettura | De Pas | Gianmaria Beretta | Leone XIII | Linklaters | Milano | Roberto Beretta

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