Venezia piace agli stranieri, soprattutto se la casa è «con vista» e ristrutturata

di Paola Dezza

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Questo articolo è stato pubblicato il 24 aprile 2014 alle ore 17:18.

(Corbis)

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Le case con terrazza nella zona dell'Accademia, i palazzi con giardino e vista su Canal Grande, gli appartamenti nella zona riservata e poco turistica di Cannaregio e i loft ricavati dalle vecchie rimesse delle barche. Sono molte le opportunità immobiliari che offre Venezia a chi acquista una seconda casa in questa città fiabesca.

Molti stranieri scelgono Venezia per passarci oggi i week end e un domani la pensione, tanti italiani vi acquistano un piccolo appartamento da mettere a reddito visto l'incessante flusso di turisti che ogni anno passeggia per campi e calli della città, come si chiamano qui piazze e vie (353 turisti ogni anno per un singolo residente, secondo il centro studi dei commercialisti e degli esperti contabili della città veneta).

Le zone più ricercate
Ma dove comprare e come evitare brutte sorprese? «A Venezia bisogna cercare la vista e la posizione» dice Paola Doria, amministratore delegato di Views on Venice, agenzia di lusso locale affiliata al network internazionale Savills. Ma è meglio cercare edifici che siano stati recentemente ristrutturati, aggiungiamo noi, anche nelle fondamenta, vista la particolarità della città. Brutte sorprese sono all'ordine del giorno se non ci si è informati bene sulle condizioni dell'edificio in cui si acquista.

«Dei sei sestieri i più cari e più eleganti sono Dorsoduro e San Marco, ma è apprezzato anche San Polo– dice Filippo Gaggia, co-fondatore di Views on Venice –. La zona più gettonata dagli stranieri è proprio Dorsoduro. Il prezzo medio è di 1,3 milioni di euro, il 30% in più di zone come Cannaregio e Castello. Cannaregio in particolare è un quartiere rimasto veneziano, meno turistico e più a misura d'uomo». Resta Canal Grande l'area con i palazzi più costosi, oltre i 10mila euro al metro quadrato, anche se anche qui bisogna fare delle distinzioni. In particolare piace la zona tra Rialto e l'Accademia.

Mercato: crisi meno dura che altrove
Ma come va il mercato immobiliare veneziano? Negli ultimi anni sono arrivati in massa i francesi, mentre gli inglesi sono in genere più attirati da Firenze e dalla Toscana. Ha acquistato anche qualche russo, mentre i cinesi per ora vengono solo a curiosare. Secondo Nomisma il 2013 ha registrato una lieve flessione delle compravendite. «A Venezia città l'acquisto di abitazioni è effettuato prevalentemente a scopo investimento/seconda casa, sporadicamente associato a un mutuo (23% dei casi, contro il 47,5% medio delle 13 grandi città)» dicono da Nomisma.

I prezzi medi, per l'agenzia delle Entrate, nel secondo semestre 2013 si attestano intorno a 2.900 euro al mq, ma tale valore sale a 4.700 euro al mq nella fascia centrale. Il prezzo medio di un'abitazione viaggia invece intorno ai 307mila euro. «I valori sono alti e non incontrano la domanda – dice Giulia Montessori di Gefim –. Pochi gli italiani, a parte famiglie venete, molti gli stranieri, tedeschi, svizzeri e nord europei».

In vendita ci sono diverse tipologie di abitazioni. Per esempio Patron capital ha ristrutturato palazzo Molin, oggi commercializzato da Sotheby's. I prezzi vanno da 595mila euro per un monolocale di 50 mq fino ai 2,65 milioni di euro per l'appartamento più grande e a 4,95 milioni di euro per l'intero piano nobile disposto su 380 metri quadri.
In vetrina da Views on Venice si va dalla cifra esosa di un milione di euro chiesta per 70 mq in un palazzo dove abitò Rosalba Carriera, pittrice veneziana del tardo seicento e inizio settecento, fino agli 8,5 milioni di euro per l'appartamento di 750 metri quadrati nel palazzo Contarini degli Scalzi. Se ci si sposta a Cannaregio con 1,4 milioni di euro si possono acquistare 200 metri quadrati finemente ristrutturati recuperando le rifiniture d'epoca e gli affreschi al soffitto. Ma la vista ha meno appeal.

La ristrutturazione del Palazzo Vendramin Costa
A Venezia non è difficile trovare interi palazzi da riqualificare e ristrutturare per dare una nuova vita a stanze e locali che hanno ospitato la vita e la storia di famiglie più o meno illustri e attività imprenditoriali antiche.
È il caso di palazzo Vendramin Costa a Cannaregio. In fondo all'omonima calle, l'edificio quattrocentesco era un tempo sede dell'azienda della famiglia Vendramin che produceva sapone, quasi in regime di monopolio, tanto che il piano nobile era destinato all'abitazione, all'esposizione e alla vendita mentre al piano terra erano situate le vasche dove si faceva il sapone.
Oggi l'ampio edificio angolare è oggetto di una completa ristrutturazione che consegnerà al pubblico 13 appartamenti con rifiniture di lusso di diverse metrature e con prezzi compresi tra 650mila euro e 4,5 milioni di euro. A commercializzare il progetto Views on Venice, mentre i lavori sono portati avanti dall'azienda di costruzioni Setten, che a suo tempo aveva acquistato l'immobile insieme alla Lagare dell'avvocato Sergio Erede.
«Il restauro punta al mantenimento della stratificazione del tempo – dice l'architetto Alberto Torsello, esperto di conservazione degli edifici e di trasformazioni dei modi d'uso dell'esistente, che ha collaborato negli anni con firme del calibro di Tadao Ando, Arata Isozaki, David Chipperfield –. Ma siamo riusciti a rendere moderno l'edificio anche grazie alla presenza dell'ascensore per tutti i piani, una rarità in una città come Venezia. Per garantire poi la salubrità della casa e la difesa dall'acqua alta e dall'umidità abbiamo scelto di rifare completamente le fondamenta dell'edificio. Il costo complessivo del restauro si aggira sugli 8,3 milioni di euro».
Diverse le tipologie di appartamento che si possono acquistare. Dai loft soppalcati, alcuni già venduti ad alcune famiglie venete, al grande appartamento di lusso da 400 metri quadrati su più piani, con anche camere per il personale di servizio e zona giorno affacciata sui canali.
Le diverse soluzioni sono disponibili anche chiavi-in-mano con gli arredi studiati e disegnati su misura dallo stesso architetto Torsello, come la cucina bianca in corian che fa bella mostra di sè nell'appartamento campione.

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