In vendita per 13,5 milioni di euro l'isola greca di Makri

di Paola Dezza

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Questo articolo è stato pubblicato il 23 giugno 2014 alle ore 13:09.

Costa 13,5 milioni di euro diventare proprietari di Nissos Makri, isola greca del mar Ionio di cui la società di consulenza internazionale Savills cura la vendita. Si tratta di un'isola che è una vera e propria porta sull'Asia Minore, come scrivevano gli inglesi nel 1920.

Makri island, con la sua superficie di 993.900 metri quadrati, si presta a uno sviluppo turistico misto da circa 37mila metri quadrati che include - in base alla nuova legge in vigore nel Paese - hotel cinque stelle e ville di lusso da vendere secondo la regola "freehold" che a differenza del leasehold, in vigore per esempio a Londra, significa acquistare l'immobile insieme al terreno sottostante.

L'isola di Makri fa parte delle Echinadi, archipelago situato vicino ad alcune isole famose come Itaca, Cefalonia e Zante. Delle 17 isole principali, solo nove sono coltivate. Sei isole, inclusa la maggiore Oxia, sono state di recente acquistate da Sheikh Hamad bin Khalifa al-Thani, l'emiro del Qatar, per una cifra pari a 8,5 milioni di euro. L'emiro, uno degli uomini più ricchi del mondo e che in Italia ha già investito nella maison Valentino e in Costa Smeralda, si era innamorato delle isole quattro anni fa, quando ormeggiò il suo yacht nelle acque di Itaca. Ci sono voluti però 18 mesi di trattative per chiudere l'affare.

Makri non è lontana da Skorpios, l'isola che fu di Aristotele Onassis e che è stata acquistata nell'aprile 2013 dall'oligarca russo Dmitry Rybolovlev come regalo per sua figlia.

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