Presentato il primo appartamento del Villaggio Expo a Milano

di Evelina Marchesini

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Questo articolo è stato pubblicato il 30 settembre 2014 alle ore 16:02.

Il Villaggio Expo a Cascina Merlata toglie i veli al primo appartamento, pronto da mostrare ai giornalisti ed esempio di quelli che saranno, una volta terminata Expo 2015, gli alloggi di edilizia sociale tra i più tecnologicamente e ambientalmente evoluti d'Italia. E' stato presentato oggi da Luigi Borrè, presidente di EuroMilano, e da Alessandro Pasquarelli, a.d. di EuroMilano, l'appartamento tipo del Villaggio Expo che ospiterà i delegati dell'Esposizione 2015, prima, e l'insediamento di housing sociale sviluppato in accordo con il Comune di Milano, poi. L'investimento complessivo è di circa 137 milioni di euro. Gli appartamenti fanno parte del fondo immobiliare Fondo Hs Cascina Merlata costituito con Cassa depositi e prestiti e il Fondo pensione Ragionieri e commercialisti. EuroMilano Spa è una società di promozione e sviluppo immobiliare attiva dal 1986, il cui capitale è oggi detenuto da Canova 2007 Spa, Intesa Sanpaolo, Prospettive Urbane Spa e Unipol Assicurazioni.

Gli appartamenti verranno consegnati a marzo 2015: <Lo stato di avanzamento lavori è al 93%, per il Villaggio Expo _ ha spiegato Pasquarelli ai giornalisti _ e pensiamo di consegnare senza problemi a marzo>. L'organizzazione di Expo ha da poco comunicato a EuroMilano l'esatto numero di delegati che saranno ospitati al Villaggio: si tratta di 1.334 persone. <In base alle ricerche che abbiamo fatto sulle precedenti Expo _ dice Pasquarelli _ l'età media è molto bassa, il 75% ha meno di 28 anni. E i nostri appartamenti si adeguano perfettamente anche a questa tipologia di utente>. Il Villaggio Expo è composto da sette torri residenziali progettate dagli architetti Mca di Mario Cucinella Architects, Teknoarch, B22 e Pura. Gli edifici sono tutti in Classe A, progettati secondo avanzati criteri di sostenibilità ambientale: <La sfida è stata quella di dimostrare che in Italia possiamo progettare e realizzare edifici di alta qualità, in una grande città come Milano, e di metterli poi sul mercato a prezzi contenuti, per andare a soddisfare quella grande domanda di case da parte della categoria medio-bassa che, altrimenti, non potrebbe permettersi né affitto né acquisto. Tanto meno di alloggi di alta qualità e con bassi consumi e spese>, dice Pasquarelli.

Gli appartamenti sono 397, con tagli da due a cinque posti letto (da 65 mq a 100 mq): sono tutti cablati in fibra 100, dotati di Tv o Smart Tv e con wi-fi gratuito indoor e outdoor. Ogni edificio, al piano terra, ha spazi multifunzionali dedicati a servizi di portineria, assistenza medica, locali lavanderia, palestra e così via. <Particolare attenzione è stata dedicata all'insonorizzazione acustica _ spiega Pasquarelli _ sia nei materiali utilizzati sia negli infissi. L'emissione totale di CO2 è pari a zero, grazie all'utilizzo dell'energia geotermica e a un sofisticato sistema di distribuzione tra gli edifici stessi>. Così come tutto il progetto, anche gli arredi sono stati oggetto di concorsi pubblici e studiati per coniugare funzionalità, qualità e bassi costi. <Per un appartamento base di 65 mq, i futuri proprietari o inquilini non spenderanno più di 2mila euro per il totale degli arredi, che sono al 100% Made in Italy>, continua Pasquarelli. Partner di Villaggio Expo sono Euromobil e Artemide per le illuminazioni. Euromobil fornità così 397 cucine, 1.334 letti, 249 divani, oltre 2.600 sedie e 900 scrittoi, mentre Artemide fornirà circa 6mila pezzi tra i suoi modelli più noti, tutti a lamapade led a basso consumo. Ai concorsi ha partecipato anche la comunità dei designer con il contest internazionale AAAdesigner cercasi e tra i 500 partecipanti ne sono stati scelti dieci che realizzeranno i complementi d'arredo degli alloggi per le delegazioni.

Passato Expo 2015, il complesso si convertirà in un insediamento residenziale di housing sociale, con un totale di 11 edifici per 690 appartamenti per complessivi 52.500 mq con cantine e posti auto. Già da marzo, quando quindi le prime sette torri saranno consegnate per Expo 2015, cominceranno le vendite. Particolarmente interessante è il rapporto qualità/prezzo con cui gli appartamenti verranno proposti al mercato. L'affitto annuo va dai 65 ai 90 euro al metro quadrato; il prezzo di vendita partirà da 2.161 euro al metro quadrato, pari a 164.880 euro per un appartamento di 80 metri quadrati. Ed è possibile anche l'opzione del “patto per futura vendita”, con un canone annuo a partire da 97,56 euro al metro quadrato, pari a 7.800 euro per un appartamento di 80 metri, di cui il 70% andrà in acconto prezzo dopo (a scelta) quattro oppure otto anni di locazione.

<Entro marzo 2015 verrà realizzato l'80% delle opere pubbliche _ spiega Pasquarelli _ per un valore di 150 milioni di euro, con infrastrutture, servizi e la maggior parte del parco pubblico>. A fronte dell'eccellenza qualitativa in rapporto al prezzo di proposta finale ai locatari e ai proprietari, va però citata la lacuna dei collegamenti diretti: la fermata di metropolitana più vicina a Villaggio Expo è Molino Dorino, a 350 metri dai primi edifici ma a 900 dagli altri. E' previsto un prolungamento delle attuali linee di autobus, ma il fronte Expo e le sue successive utilizzazioni si sarebbero meritate un prolungaento della metropolitana ad hoc.

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