Casa con vista sul posto barca: acquirenti esteri nel mirino dei nuovi sviluppi

di Jada C. Ferrero

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Questo articolo è stato pubblicato il 12 novembre 2014 alle ore 18:36.

Marina porto piccolo, Sistiana (Ts), Friuli

Marina porto piccolo, Sistiana (Ts), Friuli

Vivere da diportisti, col posto barca sotto casa, non necessariamente da marinai. Si affermano anche in Italia i marina attrezzati, un format completo di residenze, strutture ricettive, sportive, commerciali, spa, club, spiaggia esclusiva. Porti turistici integrati, spesso di lusso, con immobili di pregio in vendita, in piena proprietà o in concessione pluriennale, o in affitto con annesso pacchetto di servizi alberghieri. Con ormeggio privato o meno.

Tra i “porticcioli” turistici nuovi o riqualificati con quote di residenziale sul mercato, sono almeno dieci quelli che non sono rimasti sulla carta e anzi prevedono sviluppi interessanti o contano vendite già ben avviate. Nei prossimi anni andranno a incrementare i quasi 170mila posti barca italiani: 20mila sono in costruzione, 40mila in gestazione. In incubazione, 120 porti, a fonte di circa 200 esistenti.

La porzione residenziale è una “gamba” sempre indispensabile per gli investimenti? «In realtà – osserva Roberto Perocchio, presidente di Assomarinas, sigla di Federturismo che associa 80 scali turistici – può addirittura affossare il progetto. Un porto non può nascere come mero corredo di un'operazione immobiliare: deve autosostenersi. Altrimenti, è un costo “condominiale” di cui l'acquirente di immobili non vuole farsi carico. Ma tante belle operazioni sono al decollo. Voleranno non appena gli investitori stranieri, che stanno comprando e sono fatalmente il nostro target, potranno avere più fiducia nel sistema Italia. Dobbiamo ragionare in termini continentali, sul lungo periodo».

L'esempio da non seguire è Imperia, con quello che doveva essere il porto turistico più grande del Mediterraneo, per le note vicende giudiziarie mai collaudato e con i cantieri del residenziale “in alto mare”. Maturi dopo anni, invece, alcuni progetti sono al lancio sul mercato. Addirittura due in Basilicata, a pochi km l'uno dall'altro – in provincia di Matera, fresca Capitale europea della cultura 2019 – sulla rotta nautica per Grecia o Croazia.

A Policoro nasce Marinagri, sullo stile di Port Grimaud, “il” modello, l'antesignana città lacustre della Provenza, interamente privata, costruita sui canali dal 1964. Il progetto lucano, al 40% di realizzazione, recupera le lagune di un allevamento ittico dismesso a fine anni 80. Nel 2011 le prime case; nel 2012 aperti porto e hotel. Sarà completo fra 5 anni (1.300 unità abitative) ma diversi isolotti residenziali sono già costruiti. In progetto anche super ville personalizzabili (4,5 milioni), con posto barca fino a 40 metri. Già 745 gli alloggi costruiti nel marina village (425 venduti). Ne seguiranno altri 400. Tagli da 60 a 600 mq, prezzi da 220mila euro a 4,5 milioni. Il futuro sta sulle isole artificiali di una seconda parte, il laguna village; costruite le prime 15 ville (vendute 14), destinate a diventare 60. Quotazioni fra 460mila euro e 2,2 milioni.

Non lontano, a Marina di Pisticci, su design dell'architetto milanese Luigi Vietti, si sviluppa l'ecoresort Porto degli Argonauti, appendice di un villaggio turistico. Dal 2008 ha 450 posti barca. Ora conta circa 400 fra ville e appartamenti, quasi tutti venduti (da 2.500 euro/mq). A seconda del mercato, si svilupperà nei prossimi 10 anni, fino a 800 case.

In Sicilia, a Licata, la “Vigata” del Montalbano televisivo, prende forma Cala del Sole: oggi 400 posti barca, 1.600 nel 2015. Entro il 2020 gli attuali 60 alloggi diventeranno 400, tutti con verde privato o loggia, dislocati in due borghi residenziali. Si parte da 2.700 euro/mq. Anche in Puglia un nuovo sviluppo: a Polignano (Bari) con lotti residenziali. Da Sud a Nord. A 10 minuti d'acqua da San Marco, Venezia, è in ristrutturazione l'sola di Sant'Elena: inaugurerà a maggio un particolare marina a 5 stelle. Già fruibili 150 posti barca (11-80 mt) su pontili galleggianti. In corso la riconversione degli ex cantieri motonautici Celli. Una quota di 7.500 metri cubi è destinata (nel 2015-2016) a residenze turistiche. Previsti 60 minialloggi, tutti con terrazza di 25 mq sul mare, offerti solo con annesso pacchetto di servizi alberghieri e logistici.

Prezzi nel business plan fra 7mila e i 12mila euro/mq. In Friuli, nella baia di Sistiana, è stato inaugurato ad agosto l'esclusivo marina Portopiccolo, “stiloso” intervento di riuso (spesa 245 milioni) di un ex cava di pietra. In vendita, 460 fra ville e appartamenti fra i 50 e i 400 mq, classe A, tetti in prato, terrazze vista mare,servizio di interior design. Prezzi, 5-7.500 euro/mq.

A Boccadarno, Marina di Pisa, è già aperto il porto, in progetto circa 500 unità immobiliari. A Cecina (Livorno), l'approdo è in ultimazione grazie a 500 piccoli azionisti-marinai; previsti anche 78 alloggi. Da citare anche gli oltre mille ormeggi appena inaugurati a Loano (Savona), scalo che fa oggi capo al gruppo Unipol: non hanno annessi residenziali, ma certo movimenteranno le compravendite della località ligure.

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