Domotica utile alla sicurezza della casa per due italiani su tre (in Europa uno su due)

di Emilano Sgambato

Storia dell'articolo

Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 11 dicembre 2014 alle ore 19:10.

Per il 62% degli italiani il concetto di casa connessa riguarda innanzitutto la protezione della propria abitazione. Questa tendenza è più radicata in Italia che in Europa, dove il 53% deglii intervistati sottoinea questa correlazione. La seconda esigenza che dovrebbe essere soddisfatta dai dispositivi connessi per l'abitazione è il controllo degli elettrodomestici, seguita dal controllo dei consumi di energia, mentre l'aspetto multimediale e d'intrattenimento della casa connessa è l'ultimo dei pensieri dei consumatori salvo una lieve differenza evidenziata dal campione britannico.

Sono i risultati di un sondaggio presentato in occasione del lancio della linea mydlink Home, un “ecosistema” di prodotti dedicati domotica smart. la ricerca è stata condotta nel Regno Unito, in Francia, in Italia e in Spagna, dal 20 marzo al 10 aprile 2014.

I prodotti più gettonati
Il primo prodotto che gli europei sono pronti a comprare è una telecamera di sorveglianza IP (quasi il 75% dei casi), che cioè può essere connessa a internet. Il dato probabilmente è dovuto alla crescente popolarità di questi prodotti e al fatto che la maggioranza del panel (80%) è composta da chi è già cliente mydlink. Seguono, le smart plug (56%), i sensori di apertura delle porte (56%), i sensori di rilevamento del movimento (54,9%), i rilevatori di fumo (53,7%) e il controllo del riscaldamento (53,2%).

L'aspetto della sicurezza è molto sentito in Italia, dove le telecamere di sorveglianza (con l’84,4%), i sensori di rilevamento del movimento (65%) e di apertura delle porte (63%) sono particolarmente richiesti, in linea con la priorità attribuita alla protezione della casa.
ll 50% degli intervistati desidera poter gestire la propria casa dallo smartphone. «La stessa tendenza - notano da D-Link - si registra in tutti i Paesi, eccetto la Spagna, dato sorprendente dal momento che questo Paese è leader in Europa in termini di penetrazione degli smartphone». Il controllo da tablet è richiesto dal 16% del panel, mentre il 23% del pane desidera poter scegliere il dispositivo da utilizzare per controllare la propria casa connessa. Il controllo della casa connessa tramite un pannello dedicato è richiesto solo dal 5% degli intervistati.

Internet canale privilegiato
Internet, secondo oltre il 78% del campione, è il canale principale dove comprare una soluzione domotica. Questo risultato deve però essere letto «in base all'alto livello di dotazione tecnologica degli intervistati - sottolinea D- Link-: tutti possiedono uno smartphone, il 90% un Pc/Mac e il 75% un tablet». Internet è seguito dai negozi specializzati in informatica (44,6%), dal momento che le soluzioni per la casa connessa sono considerate prodotti tecnologici e che i consumatori sono interessati a ricevere consigli, assistere a dimostrazioni e vedere fisicamente i prodotti stessi. La terza categoria di distributori considerati dal panel è quella dei negozi fai-da-te (28,1%), mentre supermercati e altri negozi non sono considerati come canali affidabili per le soluzioni dedicate alla casa.

Propensione a spendere
In termini di caratteristiche sensibili di prodotto, il prezzo è al primo posto (63%). «In tutti i Paesi ci sono stati diversi commenti liberi che chiedono che il prezzo sia chiaro: nessun costo nascosto, nessun canone mensile e prezzi bassi.»
Per una persona su due un budget ragionevole è compreso tra 100 e 300 euro. Da notare che gli itaiani sono pronti a spendere di più, dal momento che solo l'8% di essi definisce un budget annuale sotto i 100 euro, contro la media europea del 16%.

«La ricerca ha dimostrato come il mercato sia pronto a recepire i temi legati alla casa connessa - ha dichiarato Stefano Nordio, vice presidente D-Link Europee - ecome i consumatori siano disposti a iniziare a investire denaro per equipaggiarsi di conseguenza. Per quanto vi siano lievi differenze tra i vari Paesi, quando pensano alla casa connessa, tutti i consumatori sono accomunati dall'obiettivo di proteggere la propria abitazione» .

TAGS: Consumatori | D-Link | Italia | Spagna | Stefano Nordio

Trova Casa
annunci immobiliari
powered by