Vi è mai capitato di passeggiare con il naso all'insu, in cerca di annunci di vendita o affitto, nel quartiere dove vorreste vivere? Trovato quello che fa al caso vostro, appeso a un balcone o al cancello, tramite un codice QR potrete scaricare tutte le informazioni utili sul vostro smartphone, e portarle direttamente a casa. Si tratta di un codice a barre bidimensionale che può essere applicato a un cartello immobiliare, per memorizzare dati e immagini legate all'offerta e consentire ai passanti di salvarle su un dispositivo mobile.
APPROFONDIMENTI
È ancora poco utilizzato in Italia, ma rappresenta una delle nuove tecnologie applicate alla pubblicità degli immobili, a disposizione degli agenti per arricchire il proprio business. Ad avere maggiore successo tra gli operatori sono invece le vetrine interattive touchscreen, che contano già migliaia di installazioni sul territorio nazionale, in cui la tecnologia QR è solo un optional.
«Riceviamo in media quattro o cinque richieste di preventivo al mese da parte di agenzie immobiliari», racconta Davide Bellomi di Capture, azienda produttrice di totem e monitor touch. Le soluzioni proposte sono due: una pellicola touchscreen a rifrazione da installare all'interno dell'agenzia, al riparo dal rischio di atti vandalici, e un proiettore distante almeno un metro dal vetro; oppure un monitor industriale con elevata capacità luminosa, necessaria per funzionare in pieno giorno come a mezzanotte.
I produttori concordano: a fare la differenza è l'hardware, poi il software utilizzato ha quasi sempre funzionalità standard. Consente di selezionare gli immobili, inviare richieste ed eventualmente inserire il codice QR o effettuare un virtual tour con un tocco. Per un'installazione 'tutto compreso' la società Capture propone un pacchetto di circa 5.900 euro «ma è proprio qui che ci scontriamo con la scarsa disponibilità delle agenzie a investire ‐ conclude Bellomi ‐. Per un buon proiettore servono almeno dai 1.500 ai 3mila euro. Sul mercato si trovano anche modelli molto meno costosi, ma non è la stessa cosa».
Anche l'azienda Touchwindow propone alle agenzie immobiliari due tecnologie differenti: quella con monitor Lcd e quella con proiezione olografica. Questi sistemi, su richiesta, vengono abbinati ad una soluzione interattiva anche per l'interno dell'agenzia, in genere un tavolo multitouch che l'agente utilizza per mostrare contenuti ai clienti. Il software, sviluppato in house, è in grado di interfacciarsi con i sistemi gestionali per agenzie maggiormente diffusi.
Il prezzo di vendita, comprensivo di software ed installazione, varia dai 3.500 euro per la soluzione con Lcd da 32 pollici fino ai 7mila quella olografica da 60. «Siamo stati i primi ad introdurre questa tecnologia nel mercato italiano a partire dal 2006 - afferma Andrea Bianchi di Touchwindow ‐ e da subito le agenzie si sono dimostrate interessate. Finora abbiamo fatto circa 80 installazioni per il settore».
Negli ultimi quattro anni la società Qualitech, invece, ha venduto circa 70 vetrine interattive ad agenzie immobiliari: con monitor Lcd a 40-42 pollici il costo è di 4.590 euro; con il videoproiettore da 40-50 pollici fino a 4.900 euro. C'è poi il pacchetto Wi.Key 32 proposto da GP Tecno, venduto con un pagamento rateizzato in 24 o 36 rate mensili di 90 e 130 euro circa, con la possibilità di detrarre l'Iva al momento dell'acquisto. Infine LTmedia propone soluzioni chiavi in mano, dai 5.500 agli 8mila euro tutto compreso.
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