Eventi e 3D trasformano l'ufficio vendite

di Michela Finizio

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Questo articolo è stato pubblicato il 01 marzo 2012 alle ore 09:48.

Il vecchio ufficio vendite si evolve e punta all'«effetto realtà». I cantieri del residenziale, su cui pesa il preoccupante rischio di invenduto, cercano forme di promozione alternative e originali per ottimizzare i contatti con i potenziali clienti. Vendere una casa su carta non è mai facile. Ma le nuove tecnologie possono aiutare. Plastici e modellini vengono superati da virtual tour e realtà aumentata. Ad esempio per commercializzare gli appartamenti del cantiere ecosostenibile Habitaria di Paullo, a est di Milano, La Ducale Spa ha allestito in scala reale l'appartamento tipo di tre locali con i relativi impianti e, grazie a innovative tecniche di rendering e realtà virtuale, permette al cliente di vedere in 3D il complesso finito e l'interno dell'abitazione desiderata, tramite monitor touch screen e webcam. Proprio quest'ultima può essere posizionata sul cantiere, per mostrare l'evoluzione live 24 ore su 24 agli utenti del sito internet.

Gli appartamenti "campione" consentono di toccare con mano gli arredi offerti dal costruttore, dal battiscopa alla placca degli interruttori elettrici. Ne sa qualcosa anche il grande cantiere milanese di Citylife: dentro l'unico padiglione dell'ex fiera rimasto intatto (ancora per poco, fanno sapere) è stata ricostruita una delle residenze Libeskind in scala reale, visitata da circa 4.500 persone nel 2011. Negli altri mille metri quadri a disposizione, con terrazza panoramica sul cantiere, Citylife ospita eventi in collaborazione con noti brand del made in Italy (12 in tutto nel 2011 tra presentazioni di libri, sfilate, esposizioni). Ad esempio Listone Giordano con Ernestomeda - che hanno contribuito ad arredare l'appartamento campione – a ottobre hanno esposto, per la prima volta a Milano, un quadro del Pinturicchio: un buon esempio di co-marketing.

Eventi e open day sono sempre molto efficaci, per avvicinare il pubblico all'operazione immobiliare. Succede anche nel cantiere-evento che Lavazza ha scelto di fare sua per la costruzione della nuova sede torinese la Nuvola, progettata dall'architetto Cino Zucchi nell'area dell'ex complesso Enel. Un cantiere aperto che periodicamente darà notizie di sé nelle case degli abitanti del quartiere, con informazioni puntuali sull'evoluzione dei lavori e l'aggiornamento costante sul sito nuvola.lavazza.it. «In ottica di distribuzione – spiega Antonio Raino, consulente marketing per imprese di costruzione – il marketing serve per portare un'iniziativa immobiliare laddove si trova il target». Per questo motivo, secondo Raino, risultano efficaci gli eventi promozionali nei centri commerciali. «Non si tratta di certo di una novità – aggiunge – ma genera contatti di qualità. Le persone hanno meno paura di fermarsi e acquisire informazioni. Si possono anche proporre degli sconti. Una presenza di una settimana in un centro ha un costo di circa 2mila euro, tra locazione dello spazio e oneri di affissione. Vanno aggiunti i materiali per lo stand e per il personale che deve essere sempre presente e qualificato. Si possono spendere poche centinaia di euro per un semplice promotable con accanto un banner up (soluzione usata spesso dagli operatori telefonici) o diverse migliaia di euro per monitor Lcd che trasmettono rendering e filmati.

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