Marketing immobiliare: il cantiere va su Wikipedia e apre un blog

di Michela Finizio

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Questo articolo è stato pubblicato il 19 marzo 2012 alle ore 11:43.

Internet è sicuramente utile per proporre un'operazione immobiliare sul mercato. Ma bisogna saperlo usare, altrimenti potrebbe essere addirittura controproducente. I nuovi sviluppi, fin dalla fase di cantierizzazione, ormai hanno tutti un sito web: quando inizia la fase di commercializzazione essere presenti online è d'obbligo, ma occorre stare attenti a non commettere passi falsi.
Ecco alcune strategie innovative di web marketing immobiliare, da affiancare a quelle più tradizionali (affissioni stradali, pubblicità su carta stampata, brochure, email marketing, web advertising, presenza su portali verticali, volantinaggio eccetera), per promuovere un'operazione immobiliare: accendere una webcam in diretta streaming 24 ore su 24 puntata sul cantiere; creare una pagina Wikipedia sul nome del progetto, oppure sulla zona in cui nasce (soprattutto se si tratta di un "quartiere emergente" da far conoscere o di una piccola frazione); pianificare una campagna mirata sui social network; creare un blog sull'operazione aperto ai commenti della cittadinanza. E soprattutto, regola essenziale per evitare che il web marketing si trasformi in boomerang, aggiornare costantemente la propria presenza online.

«Non c'è niente di peggio che arrivare al sito internet e vedere un'immagine vecchia, magari ferma alla posa della prima pietra dopo due anni di lavori», commenta Antonio Rainò, consulente di marketing per imprese di costruzione e autore di Immobiliare.com. Non bisogna, inoltre, perdere di vista il tipo di prodotto che si sta trattando: «Essere presenti su Facebook, dove il target a cui ci si rivolge è medio-basso, non è indicato ad esempio se si tratta di immobili di pregio», aggiunge Rainò. È il caso ad esempio del sito internet di Della Spiga, la storica agenzia milanese a cui di certo non serve internet per "vendere": il portale è essenziale e asciutto, questo tipo di compravendite di solito non viene pubblicizzato online.

Per comprendere meglio le potenzialità del marketing immobiliare, basta raccontare un caso per tutti, quello del sito internet Beirutterraces.com. Premiato come "Best Real Estate Website" del 2011 dalla Web marketing association. Il sito è davvero esteticamente molto valido, tuttavia, anche se la presentazione del progetto è accattivante nell'art direction (uso dei colori, scelta dei font, animazioni, il logo che riprende la silhouette del palazzo ecc), la sezione per il progress dei lavori non è aggiornata. L'ultimo post disponibile risale al 21 aprile 2011, con ancora le foto dei primi scavi. Il progetto si è fermato o la loro webagency si è distratta? Chi lo sa? Di fatto però, nonostante lo sforzo estetico e multimediale, il risultato è vanificato. Una sezione "live", in questo modo diventa una sezione "dead". È come non aggiornare un blog per mesi e mesi. Infine, anche se si tratta del sito real estate "più bello del mondo", secondo la Web marketing association, mancano tante informazioni utili per un'iniziativa in costruzione, come per esempio un capitolato dettagliato.

TAGS: Antonio Rainò | Internet | Spiga

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