Milano rigenera l'ex forgiatura

di Michela Finizio

Storia dell'articolo

Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 28 giugno 2012 alle ore 09:56.

Nelle forme ricorda il design della Triennale Bovisa di Milano. Rispetto alla concorrenza, sembra più un campus che un centro direzionale. Il nuovo complesso La Forgiatura, in via Varesina 158 a Milano, è stato inaugurato ieri nel quartiere a nord ovest di Villapizzone, lungo l'asse verso il sito di Expo 2015.
Si tratta dell'ultima impresa di Real Step Property Management, fondata nel 2007 da Pietro Guidobono Cavalchini e Stefano Sirolli, conosciuta per l'esperienza maturata nella rigenerazione di vecchi capannoni industriali. Nel curriculum delle riconversioni operate da Real Step si incontrano casi di successo come zona Tortona (oltre 300mila mq di riqualificazioni industriali), l'ex Richard Ginori e la ex General Electric (via Tortona 35). In questo caso tutto è iniziato con l'acquisto della vecchia fabbrica milanese che per quasi un secolo ha forgiato componenti in acciaio: «È stata impostata fin dall'inizio come un'operazione di private equity – spiega Stefano Sirolli, che viene proprio dal mondo della finanza – in modo tale da garantire la redditività dell'investimento».

L'analisi urbanistica e il dialogo con l'amministrazione hanno permesso il mantenimento delle destinazioni d'uso: «Abbiamo cercato solamente di ampliare il concetto di "unità produttiva" – aggiunge Sirolli – con un'evoluzione naturale e legittima per includere l'industria contemporanea di idee». L'iter urbanistico si è concluso con una sola maxi variante che ha permesso di spostare le volumetrie (riducendo quelle dei vecchi fabbricati industriali) sull'unico edificio di nuova costruzione. Solo dopo la definizione della pratica ambientale di bonifica (fortunatamente limitata a un'area ristretta, inizialmente "stralciata" per poter avviare il cantiere) a inizio 2009 sono entrati capitali privati e a luglio è stato vinto il bando d'appalto dalla Gdm Costruzioni. L'operazione ha richiesto un investimento complessivo di circa 50mila euro: un sistema di sette corpi immobiliari in classe energetica B sono collegati a un unico cervello tecnologico e impiantistico, per un consumo medio di 5 euro al metro quadro all'anno. Il progetto è firmato dallo studio Milano Layout e dall'architetto Giuseppe Tortato. A collegare gli edifici 8mila mq di colline verdi artificiali, progettate in collaborazione con lo studio AG&P.

La commercializzazione dei 25mila mq di spazi è iniziata otto mesi fa e «come primo passo abbiamo iniziato a cercare un anchor tenant – racconta Sirolli – cui andrà circa il 20% della superficie. Abbiamo già firmato una lettera di intenti sei mesi fa con una holding multibrand internazionale, legata al mondo consumer. Siamo molto vicini alla chiusura del contratto, in autunno ci aspettiamo i primi ingressi». I prezzi vanno dai 3.500 ai 3.800 euro al metro quadro finito per la vendita, e gli affitti si mantengono tra i 245 e i 255 euro al metro. Su carta è possibile realizzare fino a 55 unità, ma Real Step punta a un mix più compatto ed efficace: «Ci piacerebbe ospitare circa una decina di tenant», spiega Pietro Cavalchini. Aziende della moda e del design, dunque, ma non solo.

«Quando progettiamo pensiamo già al dna di chi utilizzerà gli spazi – aggiunge Cavalchini – e la nostra filosofia è legata alla flessibilità e all'innovazione tecnologica, fattori che speriamo possano attirare imprese dinamiche del settore della comunicazione, del mondo consumer e dei servizi, interessate a cambiare pelle». Il progetto si propone di intercettare una domanda flessibile, business to business, in cerca di open space (anche su più livelli) da 300 a 400 metri quadri, ma si possono prevedere frazionamenti anche più piccoli. La forte vocazione espositiva offre la possibilità di realizzare grandi showroom, con altezze generose fino a 10 metri. L'edificio centrale è appeso, senza colonne: «I creativi le odiano», conclude Sirolli.

Guarda le video-interviste realizzate da Archinfo a Giuseppe Tortato, Pietro Guidobono Cavalchini e Stefano Sirolli (Real Step) e Guido Davoglio (Tekser)

TAGS: Gdm Costruzioni | Giuseppe Tortato | Guido Davoglio | Milano | Mostre | Pietro Guidobono Cavalchini | Real Step Property | Richard Ginori | Stefano Sirolli | Tortona

Trova Casa
annunci immobiliari
powered by