Bloccata la costruzione del nuovo Wtc di New York: mancano gli inquilini

di Michela Finizio

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Questo articolo è stato pubblicato il 26 luglio 2012 alle ore 14:15.

Bloccata la costruzione della terza torre del nuovo World Trade Center di New York. Fermo a otto piani già realizzati perché mancano inquilini disposti ad affittare l'immobile, per essere concluso il grattacielo richiede prima la locazione di almeno 3.700 metri quadri di spazi.
La nuova meraviglia architettonica della città, la sesta per altezza della Grande Mela, sta sorgendo in un luogo non poco controverso, visto che si tratta di Ground Zero, lo spazio del vecchie Torri Gemelle. Il progetto, affidato all'architetto giapponese Fumihiko Maki (83 anni e Priztker Architecture Prize nel 1993) ha recentemente celebrato l'inaugurazione della torre numero 4, alta quasi 350 metri con 72 piani e una superficie calpestabile di 167mila metri quadrati.

Il progetto sta prendendo forma, ma Larry Silverstein, presidente e Ceo della società sviluppatrice e proprietaria del complesso (Silverstein Properties), deve ora muoversi per assicurarsi dei tenants per gli uffici di due dei suoi palazzi. A riportarlo è il Wall Street Journal: gli inquilini mancano e si sono smorzati anche i rumors su eventuali nuove disponibilità, specialmente per il 3 World Trade Center. Prima di continuare ad innalzare la torre numero 3 fino agli 80 piani previsti, bisognerà trovare il modo di affittare la quota minima richiesta di superfice, su un totale di circa 260mila metri quadrati.

TAGS: Fumihiko Maki | Larry Silverstein | New York

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