Certificato energetico e servizi gratis in agenzia immobiliare

di Simone Lupo Bagnacani

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Questo articolo è stato pubblicato il 14 marzo 2013 alle ore 08:55.

È sempre più difficile trovare acquirenti e ottenere un mandato di vendita in esclusiva. Così le agenzie immobiliari cercano di offrire servizi aggiuntivi, in tempi brevi e abbassando le voci di costo: oltre alla valutazione gratuita dell'immobile, che è ormai una prassi, in omaggio molti danno anche la certificazione energetica dell'unità abitativa.

«È un'offerta che facciamo al venditore per avere il mandato in esclusiva – spiega Francesco La Commare, consigliere nazionale Fiaip –. Abbiamo siglato convenzioni con diverse aziende sul territorio per riuscire a ottenere prezzi standard, in grado di far risparmiare fino al 20 per cento. In molti casi, poi, è la singola agenzia a stringere accordi con i professionisti locali». Anche Fimaa si è mossa in questa direzione, come illustra il presidente, Valerio Angeletti: «La sensibilità sui costi è molto elevata e cresce questa moda "stile Groupon" di offrire pacchetti "tutto compreso" ai clienti, che includono la certificazione energetica. Noi siamo convenzionati con diverse società e offriamo anche la possibilità di fare visure catastali e ipotecarie online, direttamente davanti al cliente».

Nel dettaglio Fimma propone una convenzione che vale in tutta Italia e costa, per case fino a 150 metri quadrati, 107 euro più Iva ad attestato. «Sul mercato i prezzi variano da 400 a 60 euro – aggiunge Angeletti –, ma bisogna fare attenzione a sconti eccessivi, come per certificazioni solo online o telefoniche che poi non hanno valore». Prezzo variabile invece per la convenzione Fiaip, come spiega La Commare: «Il costo varia tra 150 e 200 euro in funzione della distanza dal capoluogo, la metratura, al tipologia o il fatto che si tratti di una villa o di un appartamento». Resta aperta, comunque, la possibilità del cliente di scegliere: «Noi spieghiamo che l'attestato è obbligatorio – sottolinea La Commare – poi il cliente è libero di rivolgersi a un suo tecnico di fiducia, valutare altri preventivi o appoggiarsi a noi».

Al di là delle convenzioni, si percepisce che il rapporto tra agenti e professionisti è cambiato: «Notai, ingegneri, periti e geometri sono molto più disponibili in questa fase – analizza La Commare –: tutti riducono le aspettative per far sì che si possa chiudere la vendita. Sinergie e accordi servono per lavorare di più». In piena sintonia anche Angeletti: «Tutta la filiera è chiamata a stringere le maglie e risponde facendo squadra». Anche le aziende di franchising immobiliare si muovono nel campo dei servizi aggiuntivi. Alberto Cogliati, direttore commerciale di Gabetti Franchising Agency, spiega come abbiano pensato di offrire agli associati «una vera e propria cassetta degli attrezzi» e per quanto riguarda l'attestato energetico gli affiliati possono rivolgersi alla società del gruppo Abaco, che offre pacchetti da dieci certificazioni a 145 euro più Iva ciascuna. Accade lo stesso in Re/Max, dove la rete ha attivato convenzioni con grandi società di certificatori energetici, ma la scelta se offrirle in omaggio al cliente finale è lasciata ai singoli operatori. «Ci sono delle convenzioni – afferma il presidente e amministratore delegato Dario Castiglia – ma spesso le agenzie si rivolgono a professionisti di fiducia». Mentre i network si attrezzano, infatti, gli operatori rimangono spesso legati a professionisti locali, con cui hanno già stretto legami sul territorio: «Di solito lavoriamo con persone che già conosciamo, con cui abbiamo un rapporto diretto, senza appoggiarci al gruppo Gabetti», spiega Cristiano Pizzarelli dell'agenzia Piave di Professione Casa di Milano. Stesso ragionamento per Raffaella Audino della Square servizi immobiliari di Torino aderente Fiaip: «Ci appoggiamo per tutte le pratiche a uno studio di architetti con cui abbiamo stipulato una convenzione direttamente».

Per attirare clienti nelle agenzie immobiliari prendono piede diversi pacchetti promozionali. È difficile trovare offerte iperboliche, come l'Imu pagata per due anni, proposta ad esempio per nuove costruzioni direttamente dal costruttore, ma non mancano buone occasioni. Come quella riproposta quest'anno da Re/Max, con l'offerta «No provvigioni all'acquirente»: «Non è su tutti gli immobili – spiega Castiglia – ma abbiamo avuto una forte adesione. I venditori, a fronte di una provvigione un po' più alta, hanno la possibilità di vendere in tempi più rapidi. Una pratica che ormai ha preso piede è quella di offrire il book fotografico dell'immobile, che aiuta anche a velocizzare la vendita, come l'home staging. Ma è sempre su internet che viaggiano le proposte più originali. Come racconta Carlo Giordano di Immobiliare.it: «C'è chi offre foto professionali, ma anche servizi di pulizia o di tinteggiatura. Si sta passando dall'acquisizione passiva del mandato all'idea di offrire un servizio completo.

Più di recente sono emerse alcune convenzioni con aziende di trasloco, oppure l'allaccio delle utenze, ma sono cose marginali. Un altro servizio originale è la tenuta delle chiavi: l'agente per un centinaio di euro all'anno si fa trovare in casa per accogliere idraulici o elettricisti».

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