Seminario online sulle app più utili per agenti immobiliari

di Michela Finizio

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Questo articolo è stato pubblicato il 13 giugno 2013 alle ore 09:07.

Una volta iscritti al webinar immobiliare, lasciando password e numero di telefono sull'omonimo portale di formazione online, basta collegarsi all'ora definita per l'inizio della lezione. Erano 263 i partecipanti al corso gratuito online «App generation», tenuto dal consulente Raffale Racioppi il 5 giugno scorso sulla piattaforma di e-learning per agenti immobiliari.

Dopo la proiezione di un breve spot promozionale di Idealista.it, presentato come main sponsor del corso dallo stesso Racioppi, la formazione su Webinarimmobiliare.com può iniziare. L'interfaccia per chi è collegato da casa è molto semplice: in alto a sinistra compare il video della webcam che inquadra il docente del corso; a destra vengono proiettate le slide o i video selezionati ad hoc dal relatore; in basso scorre la chat degli iscritti, aperta o chiusa in diversi momenti per dare spazio ai commenti e alle domande dei partecipanti. Si può personalizzare la schermata, ampliando l'una o l'altra finestra, e l'applicazione consente di lavorare anche su altri programmi mentre procede il corso, in un'ottica multitasking.
Stupisce, quindi, sentire il relatore aprire il corso sulle app più utili per l'attività di agente immobiliare parlando di «strumenti nuovi»: il pubblico, a giudicare dai feedback nella chat durante il corso, è prevalentemente formato da professionisti già attivi su internet, a cui questi strumenti sono già familiari. Ma non guasta ripetere alcuni principi di base: «Bisogna dematerializzare i documenti sul posto di lavoro»; «I device mobili consentono di portare tutto con noi»; «Dobbiamo tornare per le strade, riducendo i tempi in agenzia»; e così via. Raffaele Racioppi è un formatore e consulente aziendale, con alle spalle importanti collaborazioni con diverse reti immobiliari e di mediazione creditizia (Tecnocasa, Piersanti & Professionecasa). Negli ultimi 10 anni si è occupato quasi solo di MLS e di sviluppo di piattaforme di condivisione con Frimm, Replat, OfficeCasa 2.0 e attualmente con il gruppo Tree RE. Ultimamente ha avviato anche Mlsgeneration.it e Condivisioneimmobiliare.it.

Dopo un'introduzione – non breve – sulle nuove sfide della professione di agente immobiliare, ecco che il corso online entra nel vivo: quali sono le app consigliate, disponibili su Android, Apple e Windows, per un utilizzo professionale? La selezione di Racioppi parte da Dropbox, il sistema di archiviazione online (la famosa "nuvola") per documenti e file: con 50 euro all'anno garantisce 100 mega di spazio virtuale, mettendo al riparo l'agente da eventuali danneggiamenti di harware o dalla perdita di un dispositivo mobile. C'è poi Myscans, nella versione gratuita e in quella a pagamento più performante: attraverso l'acquisizione fotografica di un documento, è in grado di riconoscere automaticamente i limiti del foglio cartaceo, delimitarne i contorni e realizzarne un file pdf o jpg (anche composto, se sono più fogli catalogati). «Così – sottolinea Racioppi durante il corso – quando vi troverete davanti il cliente, di solito geloso del suo atto di proprietà, basterà chiedergli di poterne fare una foto senza dovervi portare il documento in ufficio».
C'è spazio anche per l'app di Idealista.it, introdotta con estrema trasparenza dalla slide "sponsor time": consente di gestire e aggiornare gli annunci di vendita in mobilità, comprese le fotografie. L'altra application di cui l'agente immobiliare 2.0 non può fare a meno è Evernote, per catalogare e fascicolare, in base all'appartenenza e tramite etichette personalizzabili, tutta la documentazione archiviata nella "nuvola". BambooPaper, inoltre, è come un efficace block notes, utilizzabile più facilmente su tablet con una speciale penna dalla punta in gomma: «Permette di segnarsi tutto e prendere appunti, durante l'intervista con il cliente o un sopralluogo», sottolina Racioppi. Si possono proteggere gli appunti con delle password di sicurezza oppure catalogarli per tipologia o per pratica.

Grande spazio, infine, alle app per realizzare le fotografie degli immobili: «È importante – aggiunge il consulente – utilizzare un obiettivo grandangolare o foto panoramiche, ma senza esagerare, altrimenti si rischia di dare una visione falsata dell'immobile». App come Dmd Panoramatic e Panorama 360 consentono di effettuare piccole correzioni di orientamento, schiarite o riduzioni dell'immagine con un semplice tocco.
Il webinar immobiliare è stato scandito dall'interazione con i suoi partecipanti: durante la lezione, Racioppi ha lanciato due sondaggi "live" sul grado di utilizzo dei divice mobili da parte degli utenti e sulla loro inclinazione a collaborare; durante la pausa caffè e alla fine del corso, è stata riaperta la chat per dare spazio ai commenti e alle domande. Peccato non sia rimasto il tempo per rispondere a tutte quelle inviate, tra cui: «Come si valuta un Mls efficiente?». Ma ci sarà tempo, magari durante uno dei prossimi webinar.

TAGS: Internet | Raffaele Racioppi | Raffale Racioppi | Tecnocasa | Tree RE

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