A Milano apre la passeggiata di 900 metri nel cuore di Porta Nuova e Hines rifinanzia il progetto per 450 milioni

di Michela Finizio

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Questo articolo è stato pubblicato il 22 maggio 2014 alle ore 19:25.

Hines Italia Sgr consegna alla città di Milano la seconda fase del progetto Porta Nuova e comunica di aver ricevuto offerte per il rifinanziamento di medio lungo termine del debito relativo allo stesso progetto Porta Nuova Garibaldi per oltre 3 miliardi di euro.

Il rifinanziamento del progetto di Porta Nuova
Così la società di gestione si avvia a chiudere il rifinanziamento di Porta Nuova Garibaldi, una delle tre parti del progetto di sviluppo immobiliare di Porta Nuova a Milano che ospita la nuova sede di Unicredit. Al processo hanno partecipato 17 istituti di credito, in gran parte esteri, che hanno presentato offerte per un ammontare di oltre tre miliardi di euro, sette volte l'importo richiesto che é di 450 milioni. «Le disponibilità di finanziamento che abbiamo riscontrato da primarie banche e importanti investitori italiani e internazionali, come il fondo sovrano del Qatar - sottolinea in una nota l'a.d. di Hines Italia sgr, Manfredi Catella - sono una conferma dell'attrattività del progetto di Porta Nuova, di Milano ed in generale dell'Italia dopo avere saputo esprimere una maggiore stabilità politica che diventa determinante per il futuro del settore. Sono fermamente convinto che il nostro Paese abbia proprio nel territorio una risorsa naturale determinante, da valorizzare secondo una virtuosa collaborazione tra pubblico e privato, in grado di contribuire ad una politica di crescita e di sviluppo economico».

Inaugurazione dell'area Porta Nuova Varesine: progetto completato per l'80%
L'annuncio del rifinanziamento di Porta Garibaldi é arrivato nel giorno dell'inaugurazione di Porta Nuova Varesine, un'area di 40.500 mq di cui 30mila pubblici. A questo punto la realizzazione del progetto può dirsi completata per l'80%. Porta Nuova Isola dovrebbe terminare i lavori a settembre e poi resterà il parco la cui consegna é prevista per il 2015, con una parte già in tempo per l'Expo. Per il settore immobiliare, la situazione anche rispetto al credito si sta normalizzando e Porta Nuova Garibaldi ne é un esempio: «Su questo progetto che ha caratteristiche di eccellenza - ha spiegato Catella incontrando la stampa - per il rifinanziamento siamo tornati a condizioni del credito in linea con i livelli pre-crisi». Hines Italia Sgr, inoltre, sta continuando a sondare il mercato in cerca di nuove opportunità: «Negli ultimi due mesi abbiamo presentato offerte per un miliardo di euro e le banche ci stanno seguendo».

Apre la passeggiata di 900 metri nel cuore di Porta Nuova
Apre domani al pubblico il ponte su via Melchiorre Gioa consegnato oggi alla città di Milano insieme agli insediamenti di Porta Nuova Varesine dal gruppo Hines Italia. Con la consegna del ponte si completa il percorso pedonale più lungo di Milano con oltre 900 metri di passeggiata all`interno del "nuovo" skyline milanese. Il percorso collega piazza XXV aprile alla Diamond Tower; è più esteso della passeggiata tra piazza San Babila e Piazza del Duomo; e viene concepito nelle idee dei progettisti come la riposta italiana a proposte urbanistiche come la High Line di New York e le Toulleries di Parigi.
Sulla promenade all`interno del nuovo quartiere, caratterizzato dal primo green roof di Milano di oltre 6.000 metri quadrati, si affacciano il nuovo Business District con la Diamond Tower , 60.000 mq di uffici direzionali di grado A; le Torri residenziali Solaria (la più alta di Italia) Solea e Aria; e le sei ville Urbane. Al di sotto del Roof Garden si trova uno spazzoi di oltre 5.00 mq destinato a diventare nel centro di Milano il luogo degli eventi e delle manifestazioni dedicate al made in Italy, con la moda in prima linea. Prossime e definitive tappe dell`intervento urbanistico saranno la consegna dell`area Porta Nuova Isola e il Parco della Biblioteca degli Alberi. L`amministratore delegato di Hines Italia Manfredi Catella assicura che l`intervento sul parco, in particolare, sarà concluso per l`apertura dell`Expo 2015, grazie alla presa in carico diretta da parte di Hines anche delle attività a valle della bonifica. La piazza sotto la Dimond Tower verrà dedicata a Lina Bo Bardi; architetto che iniziò la sua carriera nello studio di Giò Ponti per poi trasferirsi in Brasile; la piazza alla base delle torri residenziali invece sarà dedicata ad Alvar Aalto, architetto e designer finlandese, maestro del movimento Moderno; e la strada che costeggia le sei ville urbane, infine, verrà dedicata a Joe Colombo, designer più premiato con il compasso d`Oro.

Pisapia: una straordinaria passeggiata nella contemporaneità internazionale di Milano
«L'intera area delle ex Varesine ritorna oggi ai milanesi e rinasce come luogo di innovazione urbanistica, di architettura di alto livello», ha commentato il sindaco Giuliano Pisapia che poi ha aggiunto: «Una nuova area di 40.500 mq, uno spazio verde, il percorso pedonale più lungo di Milano consentono di fare una straordinaria passeggiata nello stile e nella contemporaneità internazionale di Milano. Questo é un esempio di quello che si può fare quando pubblico e privato collaborano facendo ciascuno al meglio il proprio lavoro. È la Milano che vogliamo per Expo».

TAGS: Alvar Aalto | Borsa di Milano | Diamond Mako | Giò Ponti | Giuliano Pisapia | Hines Italia Sgr | Joe Colombo | Lavoro | Lina Bo Bardi | Manfredi Catella | Porta Nuova Varesine | Unicredit

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