Dalla galleria del Lingotto a Roma Est, si apre la stagione delle grandi operazione retail

di Michela Finizio

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Questo articolo è stato pubblicato il 03 luglio 2014 alle ore 18:55.

Grande fermento nel settore dei centri commerciali nelle ultime settimane. Sono numerose le operazioni che hanno visto protagonisti fondi immobiliari e grandi developer del settore retail. L'interesse degli investitori internazionali si focalizza sugli asset italiani di tipo retail prima che altrove per i maggiori margini di sviluppo e i rendimenti da locazione. Niente follie, ma si punta sul sicuro. Oggi in Italia i centri commerciali sono 745, con una GLA (Gross leasable area, superficie lorda affittabile) pari a 13,7 milioni di mq e alcuni asset sono molto meglio posizionati nel medio periodo per trainare la ripresa.

Innanzitutto Cbre Global Investors, per conto dei fondi immobiliari di cui ha la gestione, si appresta a vendere due grandi gallerie commerciali in Italia. Nelle prossime settimane, secondo quanto si apprende, arriverà la cessione del 50% di Roma Est, uno shopping center da 102mila mq nella capitale, al fondo di Singapore Gic che già detiene l'altra metà della proprietà mentre Cbre Global Investors manterrà la gestione.

In arrivo anche la vendita a Gwm e Pimco della galleria commerciale del Lingotto denominata «8 Gallery» (32mila mq) per circa 80 milioni di euro. Gwm, la società fondata da Sigieri Diaz della Vittoria Pallavicini, e il gruppo Usa Pimco nei mesi scorsi avevano creato un veicolo con quote rispettivamente del 30 e del 70% in grado di investire un miliardo di euro sul retail italiano. L'acquisto della galleria commerciale del Lingotto sarebbe la seconda operazione nata da questa alleanza dopo i 130 milioni spesi per comprare da Aig Lincoln un altro centro commerciale a Roma, il Market Central Da Vinci (56mila mq).

I fondi immobiliari quotati Amundi Re Italia e Amundi Re Europa, inoltre, hanno perfezionato la vendita ad Auchan e a Gallerie Commerciali Italia del centro commerciale di Bussolengo (Verona), detenuto in comproprietà in egual misura dai due fondi. Il prezzo è stato di 48 milioni come comunicato in occasione della sottoscrizione del preliminare.

Infine Sonae Sierra e Ing hanno ceduto il 90% delle proprie quote nel centro commerciale Le Terrazze di La Spezia, a favore di Union Investment, società tedesca specializzata nella gestione di investimenti immobiliari. Lo comunicano le società in una nota spiegando che l'ammontare dell'operazione non è stato reso noto. Sonae Sierra continuerà ad occuparsi direttamente della gestione del centro commerciale e sarà partner di una joint venture con Union Investment mantenendo una quota proprietaria di Le Terrazze pari al 10%. Le Terrazze è stato sviluppato da Sonae Sierra e Ing Real Estate ed inaugurato nel 2012, dispone di una superficie lorda affittabile pari a 38.455 mq e di circa duemila posti auto. Nel 2013, Le Terrazze ha accolto oltre sei milioni di visitatori ed ha registrato vendite complessive per oltre 73,6 milioni di euro. Il tasso di occupancy è pari al 99,5%.

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